SARONNO – “E’ morto Vincent Lambert, il paziente tetraplegico diventato simbolo del dibattito sull’eutanasia in Francia e non soltanto. La lotta che ha caratterizzato i lunghi anni della sua malattia ha visto schierati da una parte la moglie, sei dei suoi fratelli, il nipote, i sanitari e il suo medico curante per l’arresto delle terapie”. Lo ricorda Lara Comi, esponente saronnese di Forza Italia e già europarlamentare degli “azzurri” per due mandati.

Fa notare Comi, che invita ad una riflessione

Dall’altra parte c’erano gli anziani genitori e due fratelli che hanno lottato per impedire che fossero interrotte cure e alimentazione che lo tenevano in vita, per continuare ad accudire il loro Vincent. Monsignor Bruno Feillet “ La grandezza dell’umanità consiste nel considerare come inalienabile e inviolabile la dignità dei suoi membri, specialmente i più fragili”, in qualunque condizione essi si trovino”.

(nella foto di archivio: l’esponente saronnese di Forza Italia, Lara Comi)

11072019

4 Commenti

  1. Comi quello e’ accanimento. L’ egoismo di una, o l`insensatezza, non puo’ obbligare uno ad anni di agonia.
    Anni fa questi problemi manco si ponevano, si moriva. Oggi il progredire dei farmaci, cure, macchimari in rarissimi ed estremi casi, finisce per incastri per anni tra una non-vita e la morte.

  2. Comi, cerchi di non criticare le scelte di chi soffre; un pò di buon gusto sarebbe opportuno

    • Se ad un certo punto volesse smettere di vivere molta più gente per molta meno sofferenza?

      e allora questo potrebbe essere un punto di partenza…

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