SARONNO – Bancomat bruciato al quartiere Prealpi. Non è stato un tentativo di furto. Niente gas e niente auto che “estraggono” il dispositivo chi ha preso di mira il distributore di denaro dell’agenzia Credem di via Volontario voleva solo fare danni.

Giovedì notte alle 2,30 l’ha cosparso di liquido infiammabile ed ha appiccato le fiamme. I passanti hanno dato l’allarme. Sono arrivati i vigili del fuoco di Saronno e di Lazzate che hanno spento l’incendio prima che arrivasse a danneggiare l’edificio. Sul posto per i primi rilievi anche una pattuglia di carabinieri. Nella mattinata di ieri infatti quando il personale dell’istituto di credito è arrivato sul posto visto impossibilità di restare nei locali, invasi dal fumo e dall’odore di bruciato, ha deciso la chiusura per l’intera giornata in modo da arieggiare il locale e risolvere il problema. La puzza di bruciato e fumo che comunque ha continuato a farsi sentire decisamente forte in via Volonterio e nella vicina via Randaccio fino al primo pomeriggio.

Le indagini, che partiranno dall’analisi della videosorveglianza dell’istituto verificheranno anche il legame con la scritta anarchica realizzata con spray nero realizzato sulla vetrina accanto al bancomat danneggiato. Lo slogan “Silvia, Anna, Nat libere” con un simbolo anarchico sarebbe stato realizzato proprio nel corso della nottata. In passato altri bancomat della città sono stati al centro di raid anarchici anche se accertato il legame tra il vandalismo e la scritta sarebbe la prima volta che si arriva ad un incendio. In passato i bancomat erano stati coperti di vernice oppure era stata presa a martellate la porta d’ingresso.

6 Commenti

  1. Cosa vogliamo fare di questa città ? il ricovero dei fuori di testa , liberi di fare quello che vogliono , anche a rischio di gravi danni ? Ci accontentiamo di qualche parentesi di avanspettacolo nazionalpopolare che intervalla i soliti concerti baccano ?
    Per fortuna Saronno è nota ancora per gli amaretti .

  2. Sicurezza Saronno # cambiamusica

    ennesimo slogan di chi ci amministra, lanciato in pompa magna qualche mese fa. Si e’ cambiata, stona di piu’

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.