SARONNO – BUSTO ARSIZIO Doppio processo a carico degli attivisti del centro sociale Telos ieri mattina al tribunale di Busto Arsizio. I procedimenti, in cui gli imputati sono difesi dall’avvocato Elio Giannangeli, riguardano lo sgombero del 2015 di una delle tante sedi provvisorie del centro sociale Telos (che hanno seguito quella storica di via Milano) ossia l’ex deposito dei bus di via Lainati e l’occupazione del negozio di via Caduti della Liberazione angolo via Caronni in occasione della notte bianca del luglio 2014.

Il primo processo è stato rinviato al 14 novembre e il secondo al 21 novembre.

Al di là dei rivii e delle udienza da segnalare ieri in aula la presenza di Silvia, una delle prime attiviste del centro sociale Telos attualmente detenuta dopo essere stata arrestata a Torino. Negli ultimi mesi gli anarchici saronnesi ma non solo le hanno dedicato molti messaggi di solidarietà dagli striscioni, ai graffiti fino al presidio in via piazza Volontari del sangue. La giovane, imputata nel primo processo è arrivata in aula con la scorta della polizia penitenziaria, e al termine dell’udienza ha fatto ritorno in carcere.

(foto archivio)

19072019

9 Commenti

    • Non conosco i fatti ma eventualmente non sarebbe il caso di istituire la pena di morte?
      Perché tutto quest’odio verso questi ragazzi?
      Se fossero quelli del 68 sarebbero degli eroi da salvare e fare diventare professori, dipendenti pubblici, dirigenti…..o gente che vorrebbe pene severe verso gli anarchici?

  1. Speriamo davvero in pene severe, ma non ci credo molto.
    Comunque se ne parla troppo dei telos in questo sito, che l’autore/autrice che scrive sia di parte o del gruppo ?

    • è palese che sia di parte o del gruppo altrimenti non farebbe pubblicità preventiva a ogni loro evento

    • Certo, adesso che governa la Lega bisogna tacere e dire che tutto va bene, mentre prima con Porro era giusto fare cronaca delle malefatte di questi ragazzi viziati.
      Bene fa questa testata a fare cronaca puntuale, a prescindere dal colore della giunta che ci governa.

      • questa è cronaca e va benissimo, la pubblicità che fanno agli eventi dei telosini prima che avvengano invece sarebbe assolutamente da evitare visto che serve solo a dargli una visibilità che non meritano

  2. La mia domanda è semplice, ma questa ragazza, non aveva una famiglia, un lavoro o altro come magari lo studio dove dedicare il proprio tempo, invece di andare a Torino a fare casino e devastare cose, e fare la guerra contro i fantasmi visto che il fascismo non esiste più da dopo la seconda guerra mondiale? Non è che allora chi la pensa diversamente dagli anarchici, secondo loro è un fascista?

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