SARONNESE – Il Distretto Antiche Brughiere, non perde tempo. Dopo la recente costituzione, la delegazione del Did guidata dal presidente Rachele Grassi ha iniziato il “tour” dei cinque Comuni di competenza: obiettivo, presentarsi e soprattutto illustrare i progetti che il gruppo di lavoro ha pianificato e che porterà avanti nei prossimi mesi.

“La collaborazione con le amministrazioni comunali e con le attività del territorio – spiega Grassi – è per noi di grande importanza. Insieme possiamo ottenere risultati che singolarmente è più difficile avere. I primi quattro incontri sono stati interessanti: termineremo il prossimo 22 luglio con Origgio, e stileremo un bilancio finale. Posso anticipare che tutti si sono aperti alla collaborazione e che per il Distretto, a maggior ragione, questo è solo l’inizio di un percorso attraverso il quale intendiamo mettere in campo iniziative di promozione del commercio e di aggregazione sociale, economica e culturale”.

Antiche Brughiere si configura come un Distretto intercomunale diffuso (Did), previsto per i Comuni sotto i 15mila abitanti, cui Regione Lombardia offre la possibilità di aggregarsi.

L’associazione è stata ricreata, con atto notarile, lo scorso mese di maggio. Forti della positiva esperienza del 2014, grazie alla quale fu possibile accedere ai fondi previsti dal bando Dat, con l’ottenimento e l’rogazione di quasi un milione di euro, il Did è ripartito sotto l’impulso del presidente di Ascom Saronno, Bruno Guffanti, e della neo eletta assemblea, guidata dalla presidente Grassi. Il primo obiettivo è partecipare, forti e compatti, ai bandi di settore in modo da potere accedere ai finanziamenti da investire nella crescita del commercio attraverso corsi di comunicazione, di marketing e di vendita. A tal proposito, il prossimo 2 settembre è già in programma a Saronno una serata sull’era digitale dal titolo “Informazione di formazione”.

Accanto alla ricerca di contributi c’è poi il ruolo fondamentale svolto dal Did nella promozione e nell’organizzazione di eventi e manifestazioni.

Una grande rete, all’interno della quale Gerenzano, Uboldo, Cislago e Caronno Pertusella hanno manifestato l’intenzione di esserci. Manca ora solo Origgio, ma la risposta non è difficile da immaginare.

(foto archivio)

22072019