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Voli da Linate a Malpensa, “i problemi non mancano”: intervento di Dario Balotta

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MALPENSA – “Voli trasferiti da Linate, Malpensa regge ma i problemi non mancano”: lo dice Dario Balotta di Europa verde.

Ecco il suo intervento

Malpensa regge l’impatto del trasferimento dei voli da Linate, al prezzo di notevoli sacrifici imposti ai passeggeri e al territorio. Il consiglio – che i viaggiatori hanno messo in pratica – di recarsi all’aeroporto anche 4 ore prima dalla partenza sta infatti abbassando il gradimento dello scalo, anche se i volumi di traffico apparentemente dicono il contrario. Nella prima settimana del bridge, a Malpensa i passeggeri sono aumentati – come era stato previsto – quasi del 40 per cento, ma coloro che raggiungono o lasciano lo scalo in treno sono cresciuti soltanto del 30 per cento: due viaggiatori su tre continuano a preferire la loro auto, rendendo caotica l’accessibilità viaria di Malpensa. Il territorio che circonda l’aeroporto deve quindi sopportare un maggior inquinamento acustico e dell’aria senza che ci sia un piano di mitigazione ambientale in atto. Inoltre, il potenziamento dei treni del Malpensa Express è avvenuto a discapito dei treni pendolari, e chi sbarca a Malpensa non trova ancora il biglietto unico treno/metro/tram (unico caso in Europa). Questi risultati non giustificano l’entusiasmo di Sea, che a Malpensa supera la prova del nove solo vent’anni dopo l’apertura dello scalo.

Se raggiungere Malpensa è più difficile e costoso, d’altro canto anche la gestione aeroportuale non ha brillato: dal 30 luglio al 12 agosto ci sono stati in media il 31 per cento dei voli giornalieri in ritardo, con punte anche del 36 per cento. Ritardi si sono registrati in particolare sui voli per la Sardegna solitamente servita da Linate.Sea non ha reso noto il numero di bagagli disguidati, hanno protestato anche molte compagnie aeree nonostante un possente spiegamento di mezzi e uomini.

La pista di Linate si sarebbe potuta rifare in tre settimane e non in tre mesi. La prova di forza voluta da Sea e dall’establishment leghista serve per spostare gli equilibri gestionali politici ancor di più su Malpensa, a scapito di un equilibrato sviluppo aeroportuale che tenga conto del fatto che la maggior parte della domanda di traffico aereo insiste su Milano e sull’est della Lombardia. Si vuole spostare la gestione politica di Sea nel varesotto a scapito del mercato, dell’ambiente e dei consumatori.

02092019

1 commento

  1. Ma è così difficile dire Bravi!
    Hanno fatto qualcosa di eccezionale trasloco in 6 ore e disagi ridotti al minimo!lo diciamo noi clienti di un servizio!
    BRAVI!

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