SARONNO – Leonardo Cazzaniga è stato trasferito agli arresti domiciliari: il medico “veterano” del pronto soccorso dell’ospedale di Saonno, arrestato nel novembre del 2016 per una serie di morti sospette in corsia, ha ottenuto di tornare a casa, lasciando da allora per la prima volta il carcere.

Nei giorni scorsi era stato il suo legale a presentare una istanza in questo senso, ora accolta dal Tribunale di Busto Arsizio. Cazzaniga, abitante a Rovellasca (ora abiterà con gli anziani genitori) deve rispondere di dodici decessi sospetti avvenuti nel corso del tempo al pronto soccorso del nosocomio saronnese di piazza Borella e di tre morti avvenute nell’ambito della famiglia dell’ex amante, l’infermiera Laura Taroni di Lomazzo, quest’ultima già condannata a trent’anni di reclusione con sentenza che è stata recentemente confermata anche in appello.

(foto archivio: Leonardo Cazzaniga al centro della immagine, durante una delle udienze del processo in corso al tribunale di Busto Arsizio)

09092019

4 Commenti

  1. Finirà tutto in prescrizione, vedrete. È un cancan mediatico in previsione della futura approvazione di leggi eutanasiche

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