GERENZANO – Un momenti di religiosità molto caro ai gerenzanesi: si è ripetuta lo scorso fine settimana la processione del Santo crocifisso con partenza dalla chiesetta di San Giacomo. Molti i fedeli che hanno partecipato a questo evento religioso, iniziato con l’esposizione del crocifisso all’esterno della chiesa. E proprio con alla testa il crocifisso c’è stata dunque la processione nelle vie del paese, con grande partecipazione da parte dei cittadini. Per molti anche l’occasione di scoprire o riscoprire la belle chiesetta che si trova alla periferia gerenzanese.

Come recita il sito del Fai, il Fondo italiano per l’ambiente

Tradizionalmente si fa risalire alla volontà di Giacomo Fagnani la decisione di costruire una chiesa in onore del Santo Apostolo, costruzione avviata nel primo decennio del XVI secolo. All’interno una serie di affreschi e decorazioni (attribuibili a Marco d’Oggiono) particolarmente interessanti, nella grande aula e sul soffitto, coperto da voltine pensili, affrescate con motivi floreali e la Pala di San Giacomo l’opera più importante dell’Oratorio. Il dipinto è stato attribuito a Giovanni Agostino da Lodi, un pittore lombardo attivo tra la fine del ‘400 e i primi del ‘500.

(foto dalla pagina Facebook dell’oratorio San Filippo Neri di Gerenzano)

12092019

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