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Partito il diserbo: vie le erbacce in modo più ecologico

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SARONNO – “Sono marciapiedi o aiuole? E’ piazza Libertà con i sampietrini o l’Amministrazione ha deciso di farla diventare un praticello in centro?”. Sono le provocatorie domande con cui alcuni saronnesi hanno segnalato, anche agli uffici comunali, la presenza di infestanti sui cigli di diverse arterie cittadine, nei marciapiedi e anche sul sagrato davanti alla Prepositurale. A rispondere alle segnalazioni l’ufficio Ambiente guidato dall’assessore Gianpietro Guaglianone. “Dopo i primi interventi estivi – ha chiarito l’esponente della Giunta – c’è stata una battuta d’arresto degli interventi di diserbo per la partenza del nuovo appalto per la gestione della raccolta differenza e la pulizia delle strade. Ora lo spazzamento e il diserbo viene ora fatta in modo integrato e quindi è stato necessario un periodo di assestamento”. Gli interventi sono partiti negli ultimi giorni e procedono a ritmo spedito. In alcune zone gli addetti sono già entrati in azione, altrove arriveranno nei prossimi giorni; l’intenzione è anche di fare tesoro delle segnalazioni che in questi giorni sono giunte da parte dei cittadini. Tra le novità introdotte con il nuovo appalto, siglato con Econord ed Amsa, ci sono anche le nuove prescrizioni, che impongono l’uso di prodotti a basso impatto ambientale e che non creino problemi a persone ed animali domestici o selvatici.

19092019

5 Commenti

  1. Le amministrazioni devono assolutamente smettere di usare erbicidi. Le infestanti si tagliano e si rimuovono. Per quanto l’impatto sia basso, sono prodotti che è sempre meglio non usare (in caso di errore ad esempio ci possono essere casi di presenza in falda di diserbante, come è successo in diversi comuni vicini – ovvio che l’errore è stato grossolano).
    Se si vuole veramente ridurre l’impatto, si usi decespugliatore e rimozione.
    Anche perché esteticamente avere le erbacce secche (spesso vengono diserbate ma non strappate del tutto o rimosse) è davvero brutto.

  2. Si faccia anche la pulizia ai tombini importanti per evitare che durante le piogge si formino pozze d’acqua creando disagio ovunque… e si raccolga tutto quello che viene tagliato!

  3. Ancora si mettono spudoratamente le mani nelle tasche dei cittadini italiani, senza che nessuno faccia un conto ecologico. Anche in questo caso si preferisce dare potere a quelli del ” ( no a prescindere). A questo punto vorrei fare osservare che c’è un confronto tra i tanto inquinanti motori diesel e ifuturistici” ecologici”motori elettrici ecc. Se ho capito bene in una attenta valutazione di bilancio ambientale vince ancora il diesel.
    In Australia si autorizzano diserbanti che non interferiscono la vita dei GIRINI che vivono e sviluppano nei canali sui bordi stradali. Sar’round il caso di rivedere certe OPINIONI AMBIENTALISTE?
    Non sarebbe opportuno coniugare tecniche e pratiche, coinvolgendo agronomi delle case produttrici e operatori capaci?
    Vi siete mai posti l’interrogativo di valutare se è più inquinante e pericoloso un decespugliatore oppure un diserbante?
    Avete mai valutato se gli incendi partono dai bordi stradali con pagliericcio (e bottiglie e altre sozzerie) tritato pittosto che da piromani?

    Se siete capaci di fare queste valutazioni, forse sapete anche cosa siano i GIRINI. SCUSATE un cittadino Piero Aringoli

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