Home Città Silighini: “Il comune non autorizza il mio evento in piazza, sono costretto...

Silighini: “Il comune non autorizza il mio evento in piazza, sono costretto ad annullarlo”

749
15

SARONNO – “Con estremo stupore, rammarico ma senza dimenticare il sorriso nel notare come il malgoverno cittadino arrivi a dei punti comici anche in azioni drammaticamente incredibili, informiamo la stampa e i cittadini che nonostante la richiesta per svolgere una manifestazione in piazza Volontari del sangue questo sabato 21 settembre per presentare la mia candidatura a Sindaco sia stata protocollata ben 60 giorni fa oltre che alla Municipale direttamente al Sindaco (numero protocollo 24338) e abbia ricevuto questa settimana perfino un documento di sollecito regolarmente protocollato anche qui a Municipale e Sindaco (numero protocollo 30139) ,non abbiamo avuto alcuna autorizzazione per questo la manifestazione è annullata”.

Inizia così la nota inviata stamattina da Luciano Silighini Garagnani numero uno della lista Italia che verrà che ha annunciato l’intenzione di candidarsi alle prossime elezioni.

“In una città dove i centri sociali organizzano feste, proiezioni di film propagandistici, cortei danneggiando muri, strade e spaccando vetrine senza alcun tipo di autorizzazione per stare in strada non viene autorizzata una manifestazione a una lista democratica che 4 anni fa ottenne quasi il 3% dei consensi cittadini ben oltre le percentuali di molte liste che siedono tra i banchi della maggioranza che sostiene il Sindaco Fagioli”.

Silighini ha una sua idea sull’accaduto: “La cosa grave in questa vicenda è che la mancata autorizzazione è sicuramente figlia non della volontà di censurarci ma dell’inefficienza nuovamente dimostrata della macchina comunale a trazione Leghista. Si perdono le comunicazioni protocollate facendo saltare il pilastro della democrazia ovvero la comunicazione tra cittadini e amministrazione. Abbiamo già visto il ridicolo tira e molla lo scorso Natale dove per questa incapacità sembrava che il palo natalizio fosse calato in piazza direttamente dal cielo con tanto di elfi operai portati da Santa Claus. Questa nuova incuranza si associa alle decine di richieste inevase, documenti che i cittadini protocollano ma che vengono ignorati, cancellati e non presi in considerazione. Oggi è stato impedito a una lista di parlare ai cittadini e la colpa è in questa mala gestione che noi continueremo a denunciare perché Saronno deve avere obbiettivi diversi e persone capaci a dare a questa città una vita diversa da quella che Alessandro Fagioli e la giunta Lega Nord and company ha disegnato in questi ultimi 4 anni”.

(foto archivio)

20092019

15 Commenti

  1. appunto visto che i Telos fanno tutto senza autorizzazione e non succede nulla dovrebbe fare lo stesso pure lui e scoprire se il sindaco stavolta si sveglia o se continua a dormire

  2. guardi bene in piazza il 21 c’e’ la “lega”
    chissa’ quando hanno fatto richiesta a se stessi?
    …,

    Capolinea!

  3. Una nota che non merita alcun commento e considerazione. E’ solo una polemica strumentale articolata ad arte come in una fiction di cui la politica locale può farne a meno. Il diritto di espressione come svolgere una manifestazione pubblica non credo in questo caso specifico sia stato limitato ed il richiedente sia stato defraudato in quanto lo stesso avrebbe dovuto indicare nel testo della nota pubblicata anche le motivazioni per cui non è pervenuta per tempo l’autorizzazione comunale. Non è corretto dire tutta la verità agli elettori?

    • Perché caro anonimo non la smetti di dire menzogne visto che non esistono motivazioni date dal comune ?

  4. Chi come Silighini fa le cose in regola, chiede tutti i permessi, non riceve risposta, chi invece come i Telos fanno senza chiedere e senza comportarsi correttamente vengono ‘di fatto’ autorizzati in quanto tollerati.

  5. Che la macchina comunale faccia acqua oramai lo sanno tutti. Che si perdono (ignorano, nascondono) le comunicazioni protocollate è garantito, di sicuro scompaiono quelle che l’amministrazione comunale è in difficoltà o meglio non sa dare risposta, questo è certo (e non solo l’amministrazione leghista). Che non rispettano le regole amministrative, a danno dei cittadini, garantisco io. Tu fai, tu chiedi, loro ignorano.
    Non sono un fan di Silighini, ogni tanto la dice giusta.

  6. perchè non prova a fare l’evento in un altro comune (magari nel territorio dove è nato o a Genova)?

  7. Che fine ha fatto il libero pensiero? Che paese siamo diventati? L’eccellenza culturale al servizio del nostro comune viene messa a tacere! Un ruolo da assessore anche per il signor Paolo Riva – del quale sono da sempre estimatore – e la nostra città volerebbe signor Siligini!!11!1

    ROB DE MATT!!!11!1!

  8. Comunque la Costituzione garantisce a tutti, nel rispetto delle leggi, il diritto di parlare… le opinioni del Sig Silighini sono antitetiche alle mie ma ha il DIRITTO di parlare… punto

Comments are closed.