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Busnelli: “Rilanciare il commercio? Serve attrattività e… dire no alle gallerie commerciali”

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SARONNO – Cosa serve per rilanciare il commercio a Saronno? Impegno di tutti sul fronte dell’attrattività, con investimenti ed idee, ma soprattutto un secco no all’arrivo di gallerie commerciali sul territorio comunale. E’ questa la ricetta di Andrea Busnelli nuovo presidente Ascom.

Parlando del commercio saronnese, il nuovo numero uno, non si nasconde dietro ad un dito: “E’ evidente che ci sia un momento di difficoltà. C’è la competizione con la grande distribuzione, le diverse abitudini di acquisto, una situazione economica complessa e la concorrenza dell’e-commerce. Sono cambiamenti che non si possono fermare e che bisogna affrontare”. Altrettanto chiara la sua ricetta per vincere le sfide: “Bisogna investire sull’attrattività che deve essere la priorità insieme ad un deciso e definitivo no alla grande distribuzione in città. Su questo fronte ci aspettiamo molto dall’Amministrazione attuale e futura. Una galleria commerciale a ridosso del centro o comunque nel territorio comunale sarebbe un grande problema per il commercio cittadino. Quindi aspettiamo che su questo fronte arrivi una forte presa di posizione dal Comune”.

E gli eventi? Sono un tema caldo in città di cui si parla molto: “La qualità può deve essere migliorata. E’ indispensabile per aumentare l’attrattività e competere con i vantaggi che offrono i centro commerciali. Credo che questo passaggio si possa ottenere con la piena collaborazione di Ascom e dell’Amministrazione ma anche con investimenti economici e con il sostegno di sponsor. Sul questo fronte il braccio operativo a Saronno è il Duc e nel comprensorio il Did delle Brughiere”.

Classe 1983, Andrea Busnelli è socio con i due fratelli di uno dei panifici storici di Saronno (dal 1972 su territorio grazie ai genitori che hanno avviato l’attività). Ha ricoperto più ruoli in Ascom Saronno, così come in Confcommercio in ambito provinciale. A livello locale, componente del consiglio direttivo di Ascom Saronno dal 2012 di cui è stato vicepresidente dal 27 giugno 2013.

30092019

25 Commenti

  1. Saronno è vecchia i commercianti sono vecchi Saronno è piena di spacciatori e clandestini. Infatti la vera attrattiva è la partita di calcio tra pakistani e marocchini sul sagrato della chiesa.

      • È 20 anni che ogni sera si gioca questa partita…
        Gli unici colpevoli gli abitanti….Saronno è un paese dormitorio!

  2. E se la faceste voi la galleria commerciale di Saronno?? Dovete vendere qualità in un contesto attrattivo con prezzi competitivi, altrimenti non ci sarà nulla che potrete fare per fermare i grandi. Dovete unirvi, fare rete d’impresa.

    • Che è proprio quello che dovrebbe fare il Duc.
      Ma proporre e dirigere non è ciò che vuole fare l’amministrazione comunale e perciò ha lasciato tutto ai commercianti, gli da quattro soldi, frattanto incassa oneri di urbanizzazione facendo costruire centro commerciali a ridosso del centro.
      Come fate e non accorgervene?

    • Dovete essere concorrenziali: attrattiva, qualità, prezzo e vasta offerta. Altrimenti IlCentro è due passi e lì c’è proprio tutto. … e non mi riferisco al centro di Saronno.

      • Soprattutto chiude più tardi e faccio in tempo ad uscire dal lavoro senza prendere permessi

  3. Non è bloccando la costruzione delle gallerie commerciali a Saronno che attirerete cittadini nelle vostre botteghe. Le gallerie commerciali hanno prezzi più vantaggiosi, maggiore scelta di prodotti, aria condizionata d’estate e calda d’inverno. Voi non siete stati in grado di innovarvi.Io da cittadino vorrei più gallerie commerciali a Saronno, creerebbero più concorrenza quindi prezzi più bassi e poi darebbero lavoro anche ai miei figli disoccupati. Perchè il comune dovrebbe favorire solo i vostri interessi? L’interesse dei cittadini è avere più servizi al minor costo. Aumentate i servizi e diminuite i costi se volete sopravvivere.

  4. Perché l’amministrazione comunale dovrebbe incentivare il profitto di pochi e non aprire ai grossi centri commerciali che gioverebbero a più cittadini?

    • Sono anni che la lega la mena con il negozio di prossimita… Poi supermercato da 3000 mq 😂

  5. E se i prezzi degli affitti diventassero ragionevoli? Un commerciante che in zona semi-centro per 80-90 mq deve pagare 3000 euro di affitto al mese, più luce, riscaldamento e balzelli vari ha dei costi fissi proibitivi per qualunque articolo di largo consumo. In più i prezzi degli articoli non possono competere con l’e-commerce. Per i negozi in franchising è un disastro immediato, per gli altri più lento ma uguale. Resistono solo quei commercianti che, negli anni, sono diventati proprietari anche dei muri dove lavorano.

    • E’ libertà del proprietario stabilire il prezzo di affitto. I commercianti non hanno l’obbligo di affittare nel centro città.

      • Ma se non affittano nel centro non vendono.
        Forse il comune dovrebbe intervenire aiutando i proprietari che a sua volta potrebbero abbassare gli affitti e magari non lasciare sfitto il locale

  6. Pur di non abbassare i prezzi degli affitti, molti proprietari preferiscono non affittare. Vedi l’enorme quantità di negozi vuoti, alcuni anche da anni

    • Credo sia la parte principale del problema perché tanti negozi si sono trasferiti in altri comuni della zona continuando le attività

    • No

      Ormai la buona parte dei negozi o si reinventa completamente, per tipologia merce e come rapporto con la citta’, o sono finiti. Amazon, catene, c. commerciali, subito, ebay…
      Mettici anche Saronno stessa troppo poco attrattiva, scialba…

  7. Saronno impoverito culturalmente,socialmente e finanziariamente.
    Da imprenditore commerciale aprirei una mia attività a Seregno o a Legnano.

  8. Hue’ te capii? Questi qui sono così furbi che ammazzano la vacca che gli da il latte tutti i mesi…. e poi piangono e piangono con i prezzi degni di via Manzoni a Milano almeno avessero la stessa scelta…. dai su sta su da doss

  9. Credo che bisognerebbe essere più competitivi a prescindere dall’apertura delle gallerie commerciali.
    Quanto serve tenere i negozi aperti il pomeriggio quando molti lavorano e poi chiderli quando gli stessi escono dal lavoro?
    Provate a sperimentare l’apertura dalle 17:00 alle 21:00 coinvolgendo tutti.

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