SARONNO – Gazebo negato, “ho scoperto all’improvviso di essere “sconosciuto” in Comune ed alla polizia locale”: fra lo sconcertato e l’ironico il candidato sindaco de “L’Italia che verrà”, Luciano Silighini Garagnani. Il mese scorso non era giunta l’autorizzazione al banchetto per la sua presentazione ufficiale in piazza Volontario del sangue, aveva chiesto formalmente spiegazione, ed ora ha ricevuto la risposta.

“Ringrazio il comandante della vigilanza urbana, Giuseppe Sala, che al contrario del sindaco Alessandro Fagioli ha risposto alle mie richieste di chiarimenti circa le motivazioni del diniego alla mia manifestazione – esordisce Silighini – Si evince che si sono dimenticati di rispondere a quanto pare ma sopratutto che… dovevano avere le mie “generalità”. Sorprendente che si dichiari che ancora non sappiano chi io sia dopo che per decine di volte sono stato in Comune per chiedere permessi o sbrigare pratiche legate all’attività politica. Ne prendiamo atto e aggiungiamo questa alle numerose cose particolarmente simpatiche che avvengono nel Paese saronnese dei Balocchi”. Per protesta alla mancata autorizzazione ad allestire il gazebo, Silighini si era anche imbavagliato in piazza.

08102019

14 Commenti

  1. Silighini si deve identificare ogni volta come tutti i comuni cittadini mostrando la carta di identità. Perché lui chi è?

    • Ma comprendi o serve un disegno ? Ha presentato la domanda ovviamente su carta intestata della sua lista ed è stata regolarmente protocollata e come a quanto pre ignori per protocollare ti chiedono i documenti quindi cosa dovevano identificare ? Hanno detto che “non avevano le generalità” in polizia locale quando ovviamente le avevano al protocollo

  2. Silighini ha presentato richiesta al protocollo che ha protocollato e consegnato a Sindaco e polizia. Ovviamente si è identificato visto che ha fatto domanda protocollata. In polizia non sapevano chi fosse la persona che ha protocollato ? Ridicola scusa per nascondere che in piazza volevano la Lega e basta quel giorno

  3. È sconcertante l acidume politico che si esprime con ripicche burocratiche
    La lega deve imparare il bonton istituzionale

  4. Come i comuni di sinistra che pretendono la firma di certificato di antifascismo per scoraggiare le richieste di manifestazione della destra
    Politici patetici !!!!

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