SARONNO – Tornerà in carcere o resterà ai domiciliari? Stiamo parlando di Leonardo Cazzaniga, medico veterano del pronto soccorso dell’ospedale di Saronno, accusato di una serie di morti in corsia. Dopo la recente decisione della Corte d’Assise di concedere i domiciliari al medico, di Rovellasca, la procura di Busto Arsizio ha deciso di presentare ricorso al tribunale del Riesame. Che si è riservato di decidere nei prossimi giorni. Per ora Cazzaniga resta ai domiciliari, nell’abitazione degli anziani genitori.

Il tutto mentre va avanti il processo: la prossima udienza a Busto Arsizio è prevista lunedì 21 ottobre; all’esame l’ultima perizia che è stata disposta per comprendere come siano stati usati i farmaci somministrati ai pazienti poi morti. Cazzaniga deve rispondere di quindici decessi: 12 pazienti e tre famigliari dell’amante, l’infermiera Laura Taroni. Cazzaniga e Taroni erano stati arrestati dai carabinieri nel novembre 2016.

(foto: al centro il medico Leonardo Cazzaniga durante una udienza al tribunale di Busto Arsizio, affiancato dai legali)

08102019

2 Commenti

  1. Considerata la recente pronuncia della Cassazione sul suicidio assistito e che tempo fa il sig Cazzaniga si era candidato con una lista di sinistra-sinustra, direi che avrà i domiciliari

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.