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Tre Valli, la grande festa di Saronno… non passa in Rai

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SARONNO – Stamattina Saronno ha dato il meglio di sè per accogliere la Tre Valli Varesine. Se l’assessore allo Sport Gianpietro Guaglianone fin da inizio giornata ha collaborato con gli organizzatori della Binda per gli ultimi preparativi tecnici, la collega di Giunta Maria Assunta Miglino era schierata sotto il palco per accogliere i bimbi delle scuole che con urla, applausi e bandierine biancocelesti hanno accolto con calore gli ospiti e le squadre. Il sindaco Alessandro Fagioli ha accompagnato sul palco il collega francese Serge Rondeau primo cittadino di Challans, borgo della Vandea gemellata con Saronno. Presente anche il primo cittadino di Ceriano Laghetto Roberto Crippa. La città di Saronno ha donato la propria bandiera al danese Mads Pedersen, neo-campione del mondo, che ha sfoggiato per la prima volta in una competizione italiana maglia e bicicletta iridata. Bello anche il messaggio di sport “per tutti” e “tinto di rosa” lanciato dal palco dalla Saronno Servizi dilettantistica con le campionesse Chiara Franza del nuoto disabili e Annamaria Mazzetti che gareggia nel triathlon. Quindi il giro d’onore aperto dai futuri campioni del Pedale Saronnese concluso in piazza Volontari del sangue dove c’è stata la partenza piede a terra. Saronno insomma ha fatto del proprio meglio tanto da emozionare anche il patron Renzo Oldani che ha sottolineato come “l’entusiasmo di questa città sia una carica davvero unica”. Ed unica anche l’energia “tutta green” con cui Saronno tramite il Centro Car Cazzaro ha fornito tutte le auto dell’organizzazione che per la prima volta ha utilizzato una flotta di vetture elettriche. Unica amarezza della giornata, per chi ha seguito al partenza dal vivo, è arrivata nel pomeriggio quando ne su Rai Sport ne sulla diretta di Rai due si è visto l’atteso servizio dedicato alla città degli amaretti. Qualche immagine è passata su Eurosport e prima della premiazione degli ultimi giri su Raidue. Qualche fotogramma sulla partenza in piazza Volontari, i ciclisti in corso Italia e nel primo tratto di via Primo Maggio. Diversi invece i passaggi dedicati alle bellezze turistiche e architettoniche del capoluogo varesino.

(per le foto si ringrazia Fabio Mitrano e Mauro Discacciati)

15 Commenti

  1. Ma per Saronno tutto questo a cosa è servito?
    Qual è il rapporto costi benefici ?
    Mi sembra più una passerella elettorale …..al tramonto

    • @ AmoSaronno

      ecco questa mi sembra una domanda che merita un disamina seria.
      Ok bella la Piazza con tutti i bambini ecc. ma che ricaduta ha tutto cio’ per Saronno a medio termine?
      Verrà più gente a fare compere nella ns. Città? Serve a portare finanziamenti per le ns. piccole e grandi associazioni sportive?

  2. Da quanto leggo mi sembra che ci siano persone inadatte che non sanno far valere i soldi spesi dai cittadini di Saronno per finanziare la partenza della “3 valli varesine”.
    Poi se i bambini della scuole “bigiano” per dirla come Indelicato o per quel che invece può essere un atto di partecipazione ad una festa sportiva (anche se magari non di alto livello prezzo / risultato) rimane il rammarico di una incapacità politica a rappresentare la Città “facendosi valere”per far conoscere quanto di bello c’è ancora a Saronno.

    • i bambini precettati dall’amministrazione, altro che bigiata…..con i presidi di una volta col cavolo che i ragazzi andavano in piazza ad applaudire gli atleti.

  3. grande visibilità promessa dai fagioli anche per il 2019, ma nessuno in italia se ne accorge. anche questo anno soldi buttati via per la loro vanagloria e senza ritorno per la città

  4. E ci sarebbero altri interventi da fare a Saronno per riqualificarla…..pensare di avere una villa Gianetti ed una vecchia pretura in ordine e restaurate per farci concerti o cinema all’aperto comebin passato ed un parco tipo come quello di Legnano nell’area dell’ex Isotta Fraschini. Pensate come sarebbe bella la citt’round

  5. Be dai sono contento per i bambini che si saranno goduti la bella mattinata insieme a campioni del ciclismo… e da grandi potranno portarsi dietro comunque un bel ricordo… e i ricordi non hanno prezzo… forse interagire con degli sponsor per alleviare il costo dell’operazione …

  6. Tutti questi commenti soppesano l’abitante medio di Saronno…gente di paesotto dormitorio della cintura nord di Milano.

  7. Le bandierine sventolate dai bambini delle scuole potevano essere quelle ITALIANE e non l’effige di un anonimo paesotto lombardo dal passato storico rispettabile, disatteso con arroganza dagli attuali amministratori.

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