SARONNO – Tempo di festeggiamenti quest’anno per il Museo della Ceramica Gianetti che compie 25 anni dall’inaugurazione avvenuta nel 1994.
L’attuale casa-museo è stata l’abitazione delle sorelle di Nina Biffi, moglie del collezionista ed imprenditore saronnese Giuseppe Gianetti. La villa, dopo la morte delle sorelle Carla e Virginia, è stata donata alla Fondazione Coe, Centro Orientamento Educativo, per poter ospitare e rendere fruibile la collezione di Giuseppe Gianetti composta da oltre 700 ceramiche settecentesche, alle quali si sono aggiunte altre donazioni e ceramiche più contemporanee grazie alle esposizioni avvenute negli ultimi decenni da parte di artisti ceramisti del territorio e del concorso biennale CoffeeBreak.Museum.

Gli arredi della villa, come i lampadari, i tappeti, i mobili sono diventati parte integrante della casa-museo e, proprio per la curiosità dei visitatori di poter conoscere più da vicino la famiglia, in occasione di questo anniversario, grazie anche al contributo di Regione Lombardia, verranno allestiti piccoli luoghi insoliti della casa, quali gli armadi a muro e il bagno padronale.
Negli armadi saranno esposti alcuni documenti e oggetti rappresentativi dei personaggi che hanno contribuito a creare il museo e la collezione: le foto nelle cornici originarie dei proprietari con la parte genealogica e storica; gli album di fotografie dei vari momenti con vedute storiche della città di Saronno; i diari di Giuseppe Gianetti e di sua moglie Nina Biffi; alcune notule che testimoniano lo scambio di corrispondenza tra il collezionista saronnese e gli antiquari; oggetti in argento della famiglia Gianetti-Biffi. Inoltre saranno esposti oggetti di momenti quotidiani che testimoniano come si viveva a Saronno nella prima metà del Novecento, tra cui alcune ceramiche di pregio, e servizi da tavola.

L’inaugurazione sarà l’inizio di un anno ricco di eventi e appuntamenti: nel mese di novembre ospiteremo “Keramos”, rassegna itinerante con opere in ceramica di artisti contemporanei e del Novecento. Inoltre, attraverso l’installazione del montascale a cingoli, verranno finalmente abbattute le barriere architettoniche della casa-museo rendendo, così, le collezioni antica e contemporanea accessibili a tutti.
Gli spazi allestiti con gli oggetti della famiglia Gianetti saranno poi utilizzati anche per accogliere opere in prestito di altri importanti collezionisti del territorio creando così una continuità tra la collezione Gianetti e oggi. I festeggiamenti per il 25° del Museo termineranno con la seconda edizione della “Festa della Ceramica” che si terrà ad inizio giugno 2020.

(foto archivio)

08102019

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.