LIMBIATE – E sono 30! Buon compleanno al Gruppo Sportivo Disabili di Limbiate che festeggia i suoi primi 30 anni di attività e lo fa con uno spettacolo teatrale in dialetto milanese.

L’invito è rivolto a tutti gli amici dell’associazione, alle famiglie degli atleti, ai limbiatesi e non che sostengono e vogliono continuare a sostenere il bel lavoro svolto dal Gsd, che il sindaco Antonio Romeo ha definito “un fiore all’occhiello per la città di Limbiate”.

Oggi il Gsd conta 26 atleti, di età superiore ai 15 anni, che arrivano non solo da Limbiate ma anche da Lazzate, Cogliate, Senago e Nova Milanese.
Il Gruppo Sportivo Disabili ha avviato un percorso lungimirante quando, nel 1989 ha proposto ai ragazzi disabili limbiatesi di svolgere attività fisica volta a partecipare a gare di atletica. Con gli anni, il gruppo si è allargato e all’atletica si sono aggiunte altre pratiche sportive. “L’esperienza con questi ragazzi mi ha arricchito come persona – spiega il presidente Eugenio Picozzi – E’ sempre con soddisfazione che li seguo alle gare e agli allenamenti, perché non c’è dubbio che lo spirito di competizione che lo sport riesce a tirar fuori nei singoli ci accomuna tutti”.

La commedia che verrà messa in scena dalla compagnia teatrale “El nost teater” di Varedo sabato 19 ottobre alle 21 al teatro comunale di via Valsugana, “Un capel pien de ball”, servirà a finanziare altri progetti che l’associazione organizza annualmente per i suoi ragazzi: l’obiettivo è quello di replicare l’esperienza dello scorso aprile, quando gli atleti, senza le famiglie, sono stati ospiti qualche giorno del villaggio olimpico di Lignano Sabbiadoro.

16102019

(nella foto: il Gsd di Limbiate riceve la Rosa Camuna dalla Regione Lombardia)