SARONNO – Saronnese “espulso” da Saronno? Inedito il caso di Mario Monti, 80 anni e malato di cuore. Gli è stato notificato lo sfratto dal modesto appartamento alle case comunali di via Volonterio, quelle gestite dalla municipalizzata Sessa, assieme a moglie e figlia deve sloggiare entro l’11 novembre. Ed ha comprato il biglietto del traghetto per la Tunisia: si imbarcherà. verso l’ignoto, mercoledì prossimo, 6 novembre.

Ma perchè la Tunisia? La sua compagna è di origini tunisine, “non abbiamo nessun posto dove andare, da quelle parti ha dei parenti e speriamo ci possano accogliere” dice Monti, una vita di lavoro come sindacalista della Cisl quando partecipava anche alle trattative nazionali ed incontrava i big del tempo, dal presidente Sandro Pertini a Bettino Craxi. E Cesarino Monti, del quale è cugino e che era uno esponente di primo piano della Lega: “Da ragazzi a Lazzate siamo cresciuti insieme”. Poi la vita ha riservato tante amarezza a Monti, un difficile divorzio poi i problemi anche economici, “viviamo in tre con la mia pensioncina da mille euro E’ vero, non avevo pagato l’affitto e mi hanno sfrattato ma non ce la faccio. Sto rientrando un poco alla volta dei debiti, mi ero anche reso disponibile a trasferirmi con la mia famiglia in un alloggio più piccolo ma non mi hanno risposto. Io ci spero ancora, stasera (giovedì) andrò in consiglio comunale; finora mi hanno ascoltato e aiutato solo i consiglieri comunali indipendenti, Francesco Banfi e Alfonso Indelicato”. Monti spera ancora di non dover partire, la sua destinazione sarebbe Biserta, 70 chilometri a nord di Tunisi. Cosa potrebbe fare nella cittadina tunisina, come potrebbe curarsi della grave cardiopatia della quale è affetto? “Non lo so neppure io ma non voglio che la mia famiglia finisca a dormire su una panchina di corso Italia” risponde sconsolato.

(foto: Mario Monti questa mattina in piazza Libertà)

31102019

17 Commenti

    • Se uno non paga affitto ……giusta conseguenza lo sfratto…..saronnese,tunisino, rosso,o verde…….non faccia confusione ……..

      • Infatti poi devono provvedere i servizi sociali. E non lo stanno facendo.
        Non faccia confusione neanche lei.

    • Ma il Don che preferisce i finti profughi?? Nessuno dice nulla?? Sicuramente il saronno. It Nn pubblicherà questo commento, troppi interessi.

    • In albergo qlc mette i profughi economici……..che certo non sono italiani e sui poveri ,visto ciò che pagano agli scafisti, non ci giurerei, poi diaria,sigarette,telefonino,internet……ma per favore

  1. La pensione italiana riscossa in Tunisia per adesso subisce una tassazione inferiore. L’unico vantaggio è il costo della vita tunisino con il potere di acquisto dell’ euro.
    Resta l’amaro in bocca di come lo stato italiano tratta i suoi “residenti da lungo tempo”

  2. in Tunisia si vive abbastanza bene vai sotto il comune e fai casino xke gli stranieri gli aiutano e gli italiani no nn capisco nn andate in Tunisia e nn uscite dall alloggio hai diritto di stare lì fatti valere

  3. Vergognoso è dire poco. Ma il signore è Italiano, in difficoltà come tanti,grazie alle politiche strozzine avallate e protette da molti governi, dal 1992 ad oggi sono cambiate in peggio troppe cose, hanno distrutto l’ordinamento giuridico, hanno consentito la truffa facile, hanno cambiato la morfologia delle banche, hanno perseguitato e mai protetto i cittadini purtroppo pecoroni che mai si svegliano. Spiace che proprio un sindacalista CISL sia vittima di questo sistema in cui il suo stesso sindacato come tutti si muove. Ad ogni modo gli amministratori locali come al solito appaiono incapaci di risolvere i problemi dei loro cittadini, di chi li vota e spesso nemmeno se ne curano. Questo è il grande male italiano.

  4. Se fosse stato un nomade il Fagioli gli avrebbe subito trovato casa.
    Invece è solo un saronnese comune.

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