UBOLDO – “Il sindaco intervenga immediatamente. La situazione di degrado e abbandono in cui versa l’area ex Lazzaroni non è più sostenibile. Basta chiudere gli occhi davanti a questa bruttura che dovrebbe essere il “biglietto da visita” del nostro paese”.

E’ questo l’appello della lista civica di opposizione Per Uboldo, rappresentata dal consigliere comunale Alessandro Colombo, al primo cittadino uboldese Luigi Clerici perché intervenga, “nella sua veste di rappresentante della comunità locale, affinchè la proprietà curi la manutenzione dell’area. Non è più accettabile che l’area – che, essendo situata sulla principale via d’ingresso al paese, via Iv novembre, quella che attraversa Uboldo e collega Saronno con Busto Arsizio e che quotidianamente viene attraversata da oltre 20 mila veicoli, rappresenta il biglietto da visita del nostro paese – si trovi nello stato di abbandono e degrado testimoniato dal reportage fotografico che alleghiamo.Da una parte della strada un grande “scatolone nero” – quello dove era ospitato il Biscottificio Lazzaroni – avvolto da piante ed erbacce posto all’interno di un’area dove crescono erbacce e dove vengono abbandonati rifiuti di ogni genere. Se volessimo metterla sul ridere, potremmo dire che anche Uboldo ha il suo bosco verticale in città”.

Prosegue Per Uboldo: “Dall’altra parte della strada, dove sorgeva il parcheggio del Biscottificio, un’area aperta dove si trova di tutto. Una piccola discarica a cielo aperto dove, assieme a vecchi televisori, mobili, ombrelli, carcasse di camion e baracche di alluminio – che potrebbero diventare rifugio per senza tetto – convivono grossi topi che spesso attraversano tranquillamente la strada… Per non parlare della scala che conduce al sottopassaggio che collega la struttura ex biscottificio con l’ex parcheggio attraversando via Iv Novembre, dove sono ammassati cumuli di rifiuti di ogni genere. Insomma, una situazione insostenibile, al limite della vera e propria emergenza sanitaria, che da anni sembra passare inosservata. Sappiamo benissimo che si tratta di un’area privata e che il dovere di intervenire spetta alla proprietà. Sappiamo benissimo che è un’area sulla quale dovrebbe sorgere un nuovo insediamento commerciale. Correva, infatti, il mese di Novembre 2016 quando l’allora sindaco di Uboldo, Lorenzo Guzzetti, annunciava trionfante l’arrivo in Comune del progetto per il recupero dell’area ex Lazzaroni che avrebbe dovuto portare al Comune di Uboldo 5 milioni di euro e 200 posti di lavoro…”

11112019

13 Commenti

  1. 200 posti di lavoro .. all’epoca a livello nazionale da quella parte c’era chi prometteva 1 milione di posti di lavoro … direi in linea

      • Complimenti! Sette ore e ventidue minuti per ripetere la solfa nazional-popolare “e allora il PD?”. Battuti tutti i record precedenti. Peccato che “e allora il PD?” a Uboldo non c’è mai stato. E che l’ultima giunta di centrosinistra a Uboldo ha concluso il suo mandato nel …2007!

  2. Vedo che Colombo si fa portavoce di tutte le disfatte dell’ex Sindaco, punzecchia il Centrodestra di Uboldo sulle sciagure altrui. Però mi chiedo dove è stato per 5 anni, dove l’unica proposta è stata l’area cani. Sandrino, come volgarmente allor chiamato non esiste più, finalmente hanno tutti nome e cognome, però perchè rimarcare solo ora queste vicende, e non sostenerle a suo tempo? Per gli insulti? Per la voglia di sentirsi grande? Ma poi, a nome di quale gruppo?

  3. rifiuti e televisori non ce li hanno portati i proprietari, ma qualche imbecille di turno. va bene richiamare l’attenzione, sulla scarsa manutenzione, ma forse varrebbe la pena fare un primo passo (per esempio denunciare chi getta rifiuti)

  4. E ….. intanto coloro che hanno votato il centrodestra continuano a sognare, riprendetevi i vostri sogni ….. continuate a dormire !!

  5. Che il centrodestra stravince può essere, ma l’argomento è altra cosa, a Uboldo si sogna e….. basta, le promesse elettorali del centrodestra ad ora, sono risultate solo chiacchere !
    Auguri e, chissàmai che Babbo Natale esaudisca i nostri sogni . AUGURI !!!!

  6. Non abbiamo alzato un dito in 12 anni sul comportamento e sulle svendite comunali del Guzzetti ed ora si pretende di riavere tutto in pochi giorni….mi sa che ci sfugge qualcosa della macchina comunale. Non c’è da sognare e nemmeno da lamentarsi sui social e su FB, forse serve rimboccarsi le maniche e cominciare a presenziare nelle decisioni fondamentali e portare la voce di ciò che si vuole, ripeto non sui social, ma nelle apposite sedi. Per conto mio inviare mail ai vigili urbani funziona, chiamare gli uffici comunali funziona,magari più di una volta, ma se faccio il primo passo, la risposta è molto veloce.

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