SARONNO- Riceviamo e pubblichiamo la nota di Obiettivo Saronno sulla riqualificazione di via Roma e il taglio dei bagolari.

La vicenda dei bagolari di via Roma ha assunto i toni di una telenovela.

Inizialmente gli alberi di via Roma avrebbero dovuto essere rimossi completamente, poi solo una parte, poi di nuovo tutti, infine nessuno, poi forse venti. Anzi, no, ventinove. Quindi oltre la metà di quelli rimasti, dopo che la furia distruttrice della Giunta Fagioli ne aveva già sterminati ben nove lo scorso inverno.

Bagolari cattivi! Malati! Sporcano! Spaccano i marciapiedi e le radici irrompono nelle nostre case!

Certe espressioni ricordano i toni della lega nazionale quando parla di immigrati. Che questi poveri alberi siano sbarcati sulle spiagge del Lura, venendo dall’Africa su dei barconi?
Ma poi i bagolari sono diventati buoni. Sicuramente si sono redenti come l’Innominato del Manzoni, oppure semplicemente hanno deciso di votare lega.

I nostri lettori perdoneranno l’ilarità con cui siamo costretti a vedere una vicenda infelice per la nostra città. Il nostro intento non è prendere in giro nessuno, ma stimolare alla chiarezza e alla verità.

Quello che non va bene è che non siano mai state spiegate le ragioni delle diverse scelte che si sono succedute nel tempo.
Con lo spirito investigativo da Hercule Poirot abbiamo fatto funzionare le nostre celluline grigie e abbiamo maturato la convinzione, peraltro avallata da tanti articoli sui media, che la motivazione di questo trasformismo sia un finanziamento. Se si tagliano i bagolari, la pista ciclabile che correrebbe sugli spazi liberati dagli alberi stessi, sarebbe “a norma” e quindi in regola con il bando per ricevere denaro.

Se i bagolari rimangono, la pista sarebbe troppo stretta e i soldi non arriverebbero. Bene. Che male c’è a dirlo? Che problema c’è a dichiarare sin da subito questa alternativa, ascoltando la cittadinanza per capire che cosa ne pensi?
Quindi allo stato attuale i bagolari rimangono? Quasi certamente no.

Con il progetto attuale – preparato alla chetichella dall’amministrazione Fagioli – se ne salverebbero solo una minima parte. Appaiono singolari i tempi: prima della fine di novembre il Tar si sarebbe dovuto pronunciare sul ricorso contro il taglio degli alberi presentato da alcuni cittadini del Comitato Salva Via Roma.

Forse il Comune ha giocato in anticipo perché pensava di perdere il ricorso davanti al TAR? Il sospetto è lecito.

Leggendo infatti la Delibera di giunta n°172 – che rende immediatamente esecutivo il nuovo progetto della ciclometropolitana – la questione appare quanto mai fumosa.
Assodato che gli alberi erano 60 e 9 sono già stati abbattuti senza troppi complimenti, anche la sorte dei rimanenti 51 non appare per nulla serena. Si parla di 29 alberi da “valutare” in sede operativa, in quanto non compatibili con il progetto della nuova ciclabile. Il problema quindi – ribadiamo – non è il dover rifare i marciapiedi, come più volte è stato venduto anche dall’ assessore ai Lavori pubblici Lonardoni, o i fantomatici danni alle fognature visto che non è stato ancora dimostrato essere stati causati dalle radici.

I marciapiedi avrebbero potuto essere rifatti già da mesi, senza creare ancora disagi ai disabili e senza operare quasi nessun taglio. L’unico problema è il finanziamento per una ciclabile, che rimarrà comunque un’opera monca nel complesso della città.

Spicca – come sempre – il silenzio di tomba dell’assessore all’ Ambiente Guaglianone, che forse non considera gli alberi parte dell’ecosistema, dato che non ha mai proferito una sola parola su una vicenda che tiene banco ormai da mesi e dovrebbe teoricamente riguardare in modo diretto l’assessorato da lui presieduto.

Insomma, questo sembra l’ennesimo colpo di mano di una Giunta che – forte della propria maggioranza in Consiglio comunale – ha cancellato qualsiasi possibilità di confronto con i cittadini.

Ribadiamo che non intendiamo contraddire la giunta Fagioli, anche perché basta lasciarla parlare che lo fa da sola.

13112019

28 Commenti

  1. “Ribadiamo che non intendiamo contraddire la giunta Fagioli, anche perché basta lasciarla parlare che lo fa da sola”
    …….ed forse per questo che non parlano più ! Non è questo un argomento che si presta ai loro slogan.

    Capolinea!

    • Ma basta con queste prese di posizione senza né capo né coda, con chiosa denigratoria: in fondo i vostri comunicati hanno il solo scopo di esservi proclamati già in campagna elettorale, schierandovi a sinistra. La domanda è legittima, perché non dite ai cittadini che fino a qualche tempo fa eravate chi in Forza Italia chi in SAC? Cambio di casacca allo scopo di apparire, di sentirvi più social? Contenuti e proposte costruttive non pervenute. Non si capisce dove vogliate arrivare, l’esperienza del 10% di consensi ottenuti con SAC non avete la benché minima aspettativa di ottenerli, la fregatura data ai saronnesi è bastata una sola volta, e la posizione che Banfi assume quotidianamente su ogni argomento è di costante monito.
      Saluti.

      • Il poveretto leghista che non sa più cosa rispondere scrive sempre tentennando ideuzze inesistenti. Spiega cosa state facendo di bene per la città, lascia stare cosa dice Obiettivo Saronno oppure Banfi a meno che tu non voglia rispondere nel merito… se ne sei in grado, viene da dire a questo punto.

  2. Io voglio Luca Amadio come sindaco della mia città, è l’unica persona in grado di riportare Saronno allo splendore. Evviva Luca Sindaco di Saronno! Siamo in tantissimi con te!

  3. (Nietzsche) “tutte le idee comunemente date per veritiere non sono altro che una scelta arbitraria e, non solo: sono tutte verità nate dalla superbia dell’uomo, poiché egli si crede al centro del mondo. Infatti, Nietzsche afferma che anche una formica si pone al centro del suo mondo e secondo la propria prospettiva lo misura. Ma come si può ritenere una delle due prospettive, quella dell’uomo o quella dell’insetto, più vera dell’altra? Dunque, la verità non è altro che una grande costruzione retorica e artificiosa, di cui però si è dimenticata la natura illusoria.”

    Obiettivo Saronno siete voi i grandi custodi della verità assoluta?

  4. A quali soldi ci si riferisce?
    《Se si tagliano i bagolari, la pista ciclabile che correrebbe sugli spazi liberati dagli alberi stessi, sarebbe “a norma” e quindi in regola con il bando per ricevere denaro.
    Se i bagolari rimangono, la pista sarebbe troppo stretta e i soldi non arriverebbero. Bene. Che male c’è a dirlo?》
    a) Se i soldi sono quelli del bando Regionale per la sistemazione della pista ciclabile essi sono stati vinti con il progetto originale che non prevedeva allargamenti quindi questi soldi arriverebbero comunque, purchè li si rendiconti entro il 31 dicembre.
    b) Se i soldi sono quelli della ciclometropolitana erano stati esplicitamente richiesti per una GreenWay a raso con sbancamento quindi si dovrebbe presentare una variazione di quel progetto per poi, dopo le valutazioni del caso, capire se spettano ancora. Secondo me quelli sono andati perduti.

    • In realtà, la greenway poteva essere realizzata sulla massicciata e usufruire ugualmente dei fondi. I fondi non erano specificatamente per la rimozione di tutto. Si è scelto di non proseguire con alternative, il che è ben diverso.

  5. Ego ego ego ego ego ego ego ego ego ego ego ego ego EGOISMO O EGOCENTRISMO??

  6. Quanta censura su questo sito… solo i commenti graditi (e i comunicati dei telis) pubblicano.

  7. Obiettivo 0 voti in arrivoooooooo (con pollice alzato)

  8. Fate di tutto per tenere alta l’attenzione su questo progetto-scempio e cercate di salvare i bagolari.
    Avrete il mio voto e la mia perenne gratitudine.

    • Ma che fine avevate fatto? Non vedevo da un pochino (si fa per dire, per voi poco sono 3 giorni) una vostra foto/selfie

  9. Cavalcare l’onda delle critiche, proposte zero. Vogliamo via Roma in grado di essere fruita e nessuno ha dato proposte realizzabili concretamente senza tagliare i bagolari

    • Carita77

      Se il comune dialogava con i cittadini ecc. quella via era gi’round riqualificata.
      Invece si e’ distinta x sordit’round, scherno dei cittadini ecc.

    • Evidentemente Lei non è per nulla informata. Il progetto precedente della stessa amministrazione prevedeva il rifacimento della via senza taglio. Esiste poi un secondo progetto presentato da Fiab con l’aiuto di un architetto esperto in ciclabili, anche questo senza taglio piante. Siamo già a due progetti esistenti.

    • Di proposte alternative ne sono uscite parecchie.
      Ma forse dimentica che ad amministrare ora sono altri.

  10. Ho una bella idea: paghiamo un bel consulente per risolvere il problema! Un ’bout come ha fatto il duc con l’EX presidente 😂

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