SARONNO – Oltraggio e minacce aggravate: un ristoratore saronnese d’origine egiziana è stato condannato a nove mesi di reclusione. Attualmente depenalizzato l’oltraggio, la condanna è però giunta per l’altro reato che era stato contestato dalla procura della Repubblica. L’esercente ce l’aveva con due carabinieri: quando, tempo fa, erano andati a compiere un controllo nel suo locale, c’erano state scintille e li aveva infine minacciati dicendo che li avrebbe denunciati per avergli chiesto il pizzo, anche se non era vero. Accuse infatti tutte cadute nel nulla, quelle rivolte ai militari; mentre il procedimento era ed è proseguito nei confronti dell’uomo di origine extracomunitaria, sino alla conclusione dell’altro giorno che è avvenuta al termine dell’udienza al palazzo di giustizia di Busto Arsizio.

Ecco dunque quale è stato l’epilogo del procedimento in primo grado nei riguardi del ristoratore.

(foto archivio: una immagine di una delle sale d’udienza del palazzo di giustizia di Busto Arsizio)

13112019

3 Commenti

  1. Mettere nome e cognome non è un segreto di stato e farebbe piacere a tutti i lettori.

  2. Ecco per 9 mesi abbiamo una persona in meno che contribuiscie a pagare le nostre persone

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