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Via Roma, M5s bacchetta il Comune: “Un pasticcio amministrativo con un totale silenzio”

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SARONNO – “Nell’ordinamento italiano il ruolo del Sindaco è quello di rappresentare la sua comunità e far rispettare la carta costituzionale indipendentemente dalla collocazione e dal colore politico di riferimento, partendo da questo punto facciamo alcune considerazioni relative a quanto sta accadendo sulla questione legata alla riqualificazione di Via Roma nella città di Saronno”

Inizia così la nota inviata da Movimento 5 Stelle in merito all’intricata vicenda dei bagolari.

L’amministrazione ha annullato la delibera per i lavori di riqualificazione (che prevedeva, tra le altre cose, l’abbattimento del lungo filare di alberi) dopo che il comitato “Salviamo via Roma” ne aveva fatto richiesta con un esposto al Tar.

A distanza di poche ore il Comune emana una nuova delibera con un nuovo progetto (dopo il ritiro della precedente) nel più totale silenzio dal punto di vista della comunicazione. A fronte di questo pasticcio amministrativo ci sentiamo di fare un’osservazione: quando si va a modificare l’assetto urbano di una via, con la presenza di un filare di alberi che è parte integrante della storia e dell’ambiente della città, sarebbe opportuno prendere in considerazione tutte le proposte e le istanze provenienti dalla società civile di Saronno, l’amministrazione ha avuto tutto il tempo e gli strumenti per confrontarsi con i cittadini e per comunicare le sue intenzioni, purtroppo così non è stato dal momento che tutto si è svolto in gran segreto all’interno degli uffici competenti.

Ricordiamo che l’intento dell’amministrazione era quello di abbattere 60 bagolari per riqualificare via Roma, mentre da progetti sottoposti si poteva rinnovare la via senza ricorrere al taglio degli alberi. Sul tema piantumazioni-abbattimenti vogliamo sottoporre all’attenzione dei cittadini l’inadempimento dell’attuazione, da parte del Comune di Saronno, di una legge dello Stato: “Legge Rutelli, un albero per ogni nato” che va a rincarare la dose sul già critico progetto del taglio degli alberi.

Come movimento 5 stelle ci siamo attivati per riportare alla luce questo provvedimento, grazie al supporto del nostro consigliere regionale Roberto Cenci che ha presentato in Consiglio Regionale l’ordine del giorno “Un albero per ogni neonato” ottenendo il voto unanime dell’intero consiglio. Siamo ora in attesa che la Regione Lombardia istituisca un fondo nel proprio bilancio affinchè le amministrazioni locali abbiano la possibilità di attuare tale legge, che ricordiamo obbliga i comuni superiori a 15.000 abitanti a osservare quanto prescritto e Saronno rientra proprio tra i comuni richiamati ad attuare l’obbligo della piantumazione, e sottolineiamo “piantumazione”…..non taglio.

Ci auguriamo che quest’ultima delibera comunale, di cui sappiamo molto poco, non nasconda un risvolto sul quale non siamo i soli a nutrire una certa preoccupazione.

8 Commenti

  1. Cari M5S, se leggette bene la nuova delibera di giunta (la n.172si trova sull’albo pretorio del comune) purtroppo parla di valutare in sede di lavori l’abbattimento di metà degli alberi, con l’unica plausibile motivazione che sono incompatibili con il progetto (basterebbe cambiare progetto…), però se leggi proprio tutto bene bene, invece dice che saranno abbattuti tutti… leggete, leggete…

  2. Suvvia non stressateli sono troppo presi da altro e non hanno tempo per ascoltare chi non la pensa come loro.
    Poi gli alberi hanno le radici (quelle che ha Saronno ormai mancano ) e le foglie che spesso sono verdi ( ma di un colore diverso dal Loro fazzoletto).
    Capolinea!

  3. 《quest’ultima delibera comunale, di cui sappiamo molto poco, …》
    Però gli esponenti politici comunali avrebbero tutti i mezzi per approfondire, se volessero. Basterebbero volontà e competenza.

    • il nuovo progetto è descritto con parole che in pratica possono descrivere qualunque soluzione… e così se lo sono approvato ( non certo condividendo il “percorso” con le opposizioni o i cittadini )

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