SARONNO – Più che un incontro con l’autore di un libro di successo quello di venerdì sera nell’aula magna del liceo GB Grassi è stato un “ritorno a casa” per un saronnese accolto da ex compagni di scuola, amici e conoscenti.

E’ stata una chiacchierata saronnese quella che lo scrittore Andrea Tarabbia si è concesso ieri sera con la giuda di Giuseppe Uboldi dell’Isola che non c’è che ha organizzato l’appuntamento con la collaborazione dell’istituto scolastico di via Croce. E’ stato un amarcord perchè, come ha ricordato Uboldi, Tarabbia ha studiato al Grassi “nella sezione I” come ha sottolineato lo scrittore salutando alcuni compagni di classe presenti in sala.

Con molta schiettezza, qualche battuta e molta disponibilità Tarabbia ha svelato come funziona la sua produzione spiegando che per un paio anni non pensa di pubblicare nuovi testi: “Scrivere un’opera richiede a me per la mia modalità di lavoro diversi anni e fortunatamente non c’è nessuno che ne aspetta una nuova. Anche se qualche richiesta dal mondo editoriale è arrivata”. Nel corso della serata lo scrittore ha raccontato la propria esperienza al Campiello, il rapporto con gli altri autori ma anche come è arrivato a scrivere la sua ultima opera “Madrigale senza suono”.