SARONNO – Via oggi al tribunale di Busto Arsizio la requisitoria dei pubblici ministeri al processo contro Leonardo Cazzaniga, medico “veterano” del pronto soccorso dell’ospedale di Saronno, che era stato arrestato dai carabinieri nel novembre 2016 per una serie di morti in corsia. Per i pm Gianluigi Fontana e Maria Cristina Ria il medico avrebbe ucciso con “dolo”, e non praticato solo cure palliative. Sono in tutto quindici gli omicidi che gli vengono contestati, 12 avvenuti in corsia su pazienti e tre sonodi famigliari della ex amante, l’infermiera Laura Taroni, da parte sua già condannata anche in appello per concorso in omicidio di marito e madre. Ci sono anche cinque fra medici e dirigenti che erano in servizio all’ospedale di Saronno negli anni scorsi e che sono chiamati in causa per non avere “vigilato” sull’operato di Cazzaniga.

La requisitoria proseguirà nella mattinata di lunedì prossimo.

(foto archivio: Leonardo Cazzaniga, con la barba, in aula fra i suoi avvocati)

22112019

1 commento

  1. il diritto di cronaca è intangibile
    PERO’ : dare voce anche ai cittadini che dall’ospedale di Saronno hanno ricevuto cure e attenzione nel rispetto di chi lavora al servizio della salute dei cittadini
    sull’ospedale di Saronno e i tanti che ci lavorano coscientemente non si può fare giustizia sommaria
    anche questo è un dovere di cronaca

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