SOLARO – Fra i Comuni dell’Altomilanese che hanno deciso di partecipare alla marcia di solidarietà per la senatrice Liliana Segre, sotto scorta dopo minacce antisemite, anche l’Amministrazione comunale di Solaro, con il sindaco Nilde Moretti, uno dei seicento primi cittadini italiani che hanno voluto partecipare all’iniziativa promossa da Comune di Milano, Associazione nazionale dei Comuni ed altri enti.

La manifestazione è stata intitolata “L’odio non ha futuro”, con Moretti anche una delegazione solarese dell’Anpi, l’Associazione dei partigiani, e della Spi Cgil. “La presenza di così tante persone è la dimostrazione che esistono ancora dei valori civili importanti nella nostra società. È ora di farli emergere per far trionfare giustizia, verità e rispetto sull’odio. Mi unisco alle parole di Beppe sala che ha detto siamo pronti a scendere ancora in piazza se ci saranno segnali di odio” le parole del sindaco di Solaro, Nilde Moretti. A Milano anche i sindaci di Cislago, Gerenzano e Caronno Pertusella.

(foto: Nilde Moretti ed il gruppo solarese a Milano)

10122019

17 Commenti

  1. Speriamo che almeno su questo fini statisti non polimizzino…. come si dice, la speranza è l’ultima a morire

      • Nulla cosmico, state usando questa signora, che ha vissuto uno dei peggiori momenti storici del mondo, come arma si distrazione di massa, intanto l’Italia e Solaro è ridotta in macerie,VERGOGNA!

        • allora l’ha usata anche il sindaco di cislago (Lega) che era presente alla manifestazione. Chi non è contro senza se e senza ma è a favore e in queste cose non esistono bandiere. Poi non vedo cosa centri un comune con questo ma come detto chi non è a contro è a favore

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