SARONNO / CERIANO LAGHETTO – “Buco” in diretta sulle scale della stazioncina di Ceriano Groane, chiusa da oltre un anno e da tempo invasa da spacciatori e tossicodipendenti. C’è chi bivacca sul posto e durante una delle periodiche opere di pulizia, i volontari locali che provano a prendersi cura di quel che resta del piccolo scalo lungo la linea Saronno-Seregno, si sono trovati davanti all’ennesima scena sconcertante. Un tossicodipendente, appunto, che si stava bucando sulle scale verso il sottopasso della stazione.

Con i volontari c’era anche il vicesindaco cerianese, Dante Cattaneo, che già più volte a chiesto la riapertura della stazione, sia per tornare a restituire un servizio utile ai pendolari che l’utilizzavano, che nella consapevolezza che solo l’andirivieni di persone può tenere lontani pusher e balordi: “Ecco cosa succede quando si chiudono stazioni ferroviarie e, più in generale, si tolgono servizi e spazi pubblici ai cittadini onesti. Diventano automaticamente “il salotto” di spacciatori e tossici! E anche oggi abbiamo avuto il nostro bel da fare. Grazie a carabinieri, esercito e polizia per la loro instancabile presenza…senza dimenticare le guardie giurate che collaborano sempre attivamente!”

18122019

18 Commenti

  1. non deve essere riaperta, ma convertita in stazione di polizia, il luogo è diventato troppo pericoloso sia per chi sta in stazione ad attendere i treni, sia per la presenza degli spacciatori che utilizzano il treno per recarsi a ”lavoro”.. e quindi per le persone che utilizzano i treni anche in orari non di punta.

  2. Per il sindaco di Solaro non esiste la problematica….almeno fino ad un mese fa diceva cosi

        • Ultime news le persone per uscire di casa devono chiedere il permesso a chi ha passato la notte sul proprio pianerottolo…dopo aver occupato la palazina in via San Pietro ora provano con le case abitate?
          Per il comune tutto Ok!

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