SARONNO – La scorsa domenica, 22 dicembre, è andato in scena il presepe vivente, la sacra rappresentazione dei racconti evangelici che parlano dell’annunciazione, della nascita di Gesù, dell’adorazione dei pastori e dei re magi.

Ormai appartenente alla tradizione saronnese, da qualche anno il palcoscenico non è più piazza san Francesco, ma la centrale piazza Libertà. E’ un momento in cui la città fa pausa, che riesce ad essere sia religioso che di folklore nell’avvicinarci alla ragione dietro la festa.
Ogni anno l’organizzazione vede l’impegno dei volontari di Avsi in collaborazione con la comunità pastorale Crocifisso risorto e comunione e liberazione, non manca il patrocinio comunale.
Tanti sono i figuranti di ogni età intenti ad impersonare personaggi più o meno “famosi”, molti restano invisibili al pubblico perchè sono gli allestitori della scenografia e dei costumi, moltissimi gli spettatori e tra loro il fotografo Armando Iannone che ha voluto donare a tutti il suo sguardo sul presepe vivente.
Ad essere ritratti sono i protagonisti di entrambe le rappresentazioni di quest’anno, quindi sia i bambini che gli adulti, ma anche il parroco don Armando Cattaneo mentre saluta, il coro mentre canta, parte del pubblico.
27122019