CARONNO PERTUSELLA – Sono quaranta i cittadini in debito col Comune che nel 2019 si sono trovati il conto corrente “congelato” in attesa del saldo: da molto tempo dovevano, per motivi vari, somme variabili dai 1000 ai circa 2000 euro all’Amministrazione civica caronnese. Somme dunque relativamente modeste, ma che non avevano mai pagato.

L’intervento relativo ai conti correnti è stato compiuto nei confronti di persone che non risultano in stato di “indigenza”, dopo verifiche compite tramite Servizi sociali ed ufficio tributo: a procedere è stato quindi un concessionario esterno al Comune, chiamato al recupero dei crediti. Si è trattato dell’epilogo di una lunga trafila: a questo estremo provvedimento si è giunti dopo che non avevano risposto ai solleciti e dato riscontro alla cartella esattoriale inviata loro. Di certo una iniziativa molto diretta e di notevole impatto anche “psicologico”, che viene d’altra parte consentita in casi come questi, dalle normative vigenti.

Della vicenda si è occupato ieri sera anche il Tg4 in un servizio con un intervista al sindaco Marco Giudici e ad alcuni cittadini concordi con la scelta dell’Amministrazione.

(foto: il palazzo comunale di Caronno Pertusella)

08012020

4 Commenti

  1. Ben fatto, visto che i solleciti sono stati ignorati e le verifiche hanno confermato che non si tratta di indigenti. Mi auguro che altre amministrazioni adottino queste procedure.

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