SARONNO – “Ieri è stato il compleanno della nostra bandiera.
Il 7 gennaio 1797, a Reggio Emilia, il Tricolore viene scelto come vessillo dell’Italia. Negli anni c’è stato chi ha tentato di disonorarla, qualcuno voleva “pulirsi il c##o” con lei e qualcun altro tutt’oggi la interpreta come drappo del “noi contro di voi”. Ma lei è sempre lì, in alto, e sventola per tutto noi, libera con i suoi 223 anni di storia”.

Così Francesco Licata, già candidato sindaco ed attualmente capogruppo del Partito democratico in consiglio comunale a Saronno. A Saronno la bandiera nazionale è esposta tra l’altro al pennone situato nella centralissima piazza Libertà, affiancata a quella dell’Europa ed a quella della città biancoceleste. Recentemente sono stati compiuti interventi per farci stare anche un ulteriore pennone, sul quale è stata issata la bandiera verde e bianca della Regione Lombardia.

(foto: i pennoni con le bandiere nella centralissima piazza Libertà di Saronno)

08012020

11 Commenti

    • Sbagliato. Per come è stata concepita, l’una vuole ridurre l’altra a un vuoto ricordo

      • Guarda che gli unici che vogliono ridurre l`Europa ( e di conseguenza le sue nazioni ) sono Usa e Russa.

        Per mire differemti, ma unica necessita` l` Europa gli e gli dara molto fastidio.
        Economia, mercati, peso economico internazionale , geopolitica a Est….

  1. Vi ricordate i tempi in cui per la sinistra sfilare con il tricolore significava essere fascisti?

    • ? che stai a di ?
      Semmai ricordati quando la lega, il tricolore lo destinava ad utilizzi di pulizia intima.

  2. Anonimo che ti ricordi… (male)

    Io invece ricordo la lega che con il tricolore foveva fare le cose piu` turpi. Oggi gli stessi si incensano di patriottismo. ?

  3. senza dimenticare che ad una bandiera corrispondono un popolo, uno stato e un territorio
    e questo vale per tutti gli stati nessuno escluso anche quelli da cui partono gli scafisti

Comments are closed.