SARONNO / CERIANO LAGHETTO – Trenta tossicodipendenti in un solo giorno: sono quelli scesi alla stazione di Ceriano Solaro solo nella giornata di ieri, da uno solo dei treni che fanno tappa allo scalo della Saronno-Seregno. Erano le 18: un fatto che rende l’idea di quanto grande sia il problema che si registra alle porte di Saronno, lo spaccio di droga continua ad essere fiorente nei vicini boschi delle Groane, ai quali si arriva passando proprio da Ceriano Solaro, dopo la chiusura da oltre un anno della vicina stazione di Ceriano Groane, ormai invasa da tossicodipendenti e balordi.

I controlli delle forze dell’ordine vanno avanti, in una zona particolarmente a rischio sul territorio. Proprio l’altro giorno un tossicodipendente “fuori controllo” aveva creato confusione alla stazione di “Saronno centro”, da dove evidentemente diversi tossici si imbarcano sui convogli di Trenord per raggiungere le zone di spaccio che si trovano appena fuori dal territorio comunale saronnese.

09012020

9 Commenti

  1. Ecco bravi fate lavorare le nostre Forze dell’ Ordine, che oltre al fenomeno visibile devono poter agire sulle fonti della vendita. Basta articoli e foto più utili a chi se le fa fare che a risolvere il problema. A furia di foto ed articoli a fotocopia uno dell’ altro, state solo facendo pubblicità su dove si trova roba in zona!

  2. Si potrebbe chiudere questa linea e far tornare il parco quello che era anni fà ma sarebbe una sconfitta per tutte le persone per bene che vorrebbero prendere il treno senza rischiare questi incontri che spesso sfociano in rapine o altro.
    I ragazzi delle superiori ormai da tempo non usano la linea perchè erano presi di mira da tossici e spacciatori nordafricani che con violenza rubavano loro di tutti, risultato i nostri ragazzi preferiscono viaggiare sui bus stipati come sardine.
    Molti pendolari adulti hanno ripreso ad andare a Saronno in auto.
    Ci vorrebbe una svolta, un vero pugno di ferro contro questa situazione che ormai è diventata “rogoredo 2”.
    So bene che ci saranno “buonisti da tastiera” che da dietro il loro pc col “sedere al caldo” delle loro case/uffici scriveranno che “il problema non esiste” o “spacciano anche gli italiani” o “il sindaco” ecc…ecco io vi dico di guardavi allo specchio poi uscire di casa e passare un pomeriggio nella stazione di Ceriano almeno vi renderete conto che non è propaganda ma la brutta e vera realtà con ragazzi giovani e non che girano come zombie alla ricerca di qualche centesimo o di qualche sfortunato da scippare.
    Cordiali saluti a tutti.

  3. Continuando a fare pubblicità si aumenta il numero dei clienti.
    Ci vogliono fatti, non selfies.

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