SARONNO – Tanta curiosità in città per il cantiere aperto nelle ultime ore in piazza Unità d’Italia per “aprire” la recinzione del parco De Rocchi in piazza Unità d’Italia.

L’opera è finanziata da un benefattore saronnese che ha messo a disposizione del Comune 20 mila euro per fare in modo che “il parco dei frati (come viene familiarmente chiamato dai saronnesi) sia visibile anche da chi passa a piedi o in auto dalla piazza”. Insomma il saronnese ha proposto di realizzare “dei varchi” in diversi punti della recinzione.

L’idea, è stata subito condivisa dall’Amministrazione e la Soprintendenza ha dato il necessario nulla osta. “I vantaggi saranno diversi – ha spiegato il vicesindaco Pier Angela Vanzulli che ha presentato l’intervento in consiglio comunale – sicuramente quello di migliorare l’estetica di un angolo davvero centrale di Saronno ma anche quello di “invitare” i passanti ad entrare per godersi una pausa nel verde e soprattutto migliorare la sicurezza dell’area verde”.

14 Commenti

  1. Sicuramente dei varchi aperti non sono una sicurezza per i bambini che giocano all’interno del parco così avranno bisogno di una più grande sorveglianza.Forse sarebbe stato meglio donare qualche gioco visto che ogni volta che se ne rompe uno sparisce definitivamente.

  2. Sono d’ accordo anch’ io con il commento precedente non sarà piu sicuro x i bambini era meglio migliorare i giochi o aggiustare quelli rotti

  3. Di cancelli ne bastava uno ..l importante è avere più giochi per i bimbi..quelli rotti non vengono sostituiti..specialmente lo scivolo tanto amato dai bimbi…situazione uguale in tanti altri parco giochi a Saronno..

  4. Vista la destinazione dei fondi avrei delle remore a definirlo “benefattore”.
    Il risultato sarà, infatti, la storpiatura di un manufatto forse non pregiatissimo, ma, a suo tempo, realizzato a regola d’arte.
    Non capisco poi quale sia il beneficio che ne trarrà il parco che, detto per inciso, ha già beneficiato della estirpazione di un bel cespuglio di calicantus e di un altro di gelsomino che “intralciavano” i lavori.
    Non sarebbe stato più proficuo risistemare i sevizi igienici piuttosto malandati, i vialetti, ed i punti luce del parchetto?
    Ed ancora, perché non pensare a completare la sostituzione delle panchine e installare qualche gioco in più?

    • Se uno ti da 20 mila euro per fare dri varchi, o fai i varchi o gli dici non grazie…mica si può scegliere così. Provate a mettere dei soldi per comprare dei giochi e delle panchine nuove.

      • Ok: “non grazie”.

        E, aggiungo: trattandosi di bene pubblico, prima di trasformare (danneggiare) irreparabilmente, troverei utile, almeno, informare la Cittadinanza.

        Mi chiedo se, nel contempo, verranno anche cancellate la vandalizzazioni (di cui nessuno sembra mai accorgersi).

  5. Ci siete sati di recente al parco prima di parlare? Io si…in pieno giorno ci somo spacciatori che girano in bici o seduti sulle panchine..non visibili da fuori con il muro attuale. Meglio far giocare i bimbi con i giochi nuovi e gli spacciatori..o meglio far si che gli spacciatori se ne vadano?? SVEGLIA!!!

    • Splendido!
      Non avendo cuore e capacità di contrasto riduciamo la città ad un deserto così da poter vedere quello che già conosciamo, ma non sappiamo …. ops vogliamo contrastare!
      Tanto per dire: avete mai notato la riduzione a periodica discarica del parchetto di via XXV Aprile (giusto accanto alla sede del comune) che, detto per inciso, non è chiuso da muraglie ed aperto alla vista di tutti?

  6. Frequento il parco da diversi anni con i miei figli e non ho mai visto uno spacciatore, ho visto invece piano piano l’incuria dei giochi avanzare, le panchine sempre più mal ridotte, i vialetti ormai impraticabili per i bambini e gli anziani e inoltre quando piove diventa tutto una fanghiglia perché il prato e le piante sono trascurate e mal tenute. Ho visto chiedere a dei cittadini delle lampade per i lampioni spenti da mesi. Cosa penso? Che un privato non può decidere di un bene pubblico, penso a quali interessi possa avere, forse le nuove costruzioni che precedono il parco o forse la gelateria di fronte? Non so, ma avrebbero dovuto informare la cittadinanza prima di procedere con una manovra così definitiva; il parco dei frati significa molto per molte persone, spesso è il solo luogo dove sia possibile riposare, leggere e far giocare i bambini in modo spensierato e ora hanno rovinato anche questo. Cosa può fare l’ignoranza al potere! E Saronno ne è la dimostrazione.

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