SARONNO – “Domenica 12 gennaio a Saronno si è ripetuta la vergogna degli animali usati e maltrattati nella sfilata in occasione della festa del patrono. E si è rinnovata, più forte che mai, la protesta della Sinergia Animalista (Centopercentoanimalisti e Fronte Animalista), presente in presidio”.

Inizia così la nota condivisa dagli attivisti presenti domenica durante la rievocazione storica per una dura protesta.

“Mentre il sindaco Fagioli alla fine del corteo ha parlato ipocritamente di animali “trattati bene”, è stata ben visibile la sofferenza e il disagio di buoi, cavalli, pecore e agnelli costretti a stilare in mezzo alla folla e ai rumori assordanti di tamburi, trombe e simili. Alcuni piccoli animali erano portati chiusi in gabbie: gli animalisti presenti hanno notato la mossa “furba” degli organizzatori, che hanno fatto passare, davanti al presidio, le gabbie attorniate da ragazzini, per nascondere gli animali che c’erano dentro: un uso vile dei bambini un modo vile di usare i bambini.

Un ragazzino batteva due coperchi di pentola vicinissimo a un coniglio. La cosa peggiore forse erano dei rapaci (tra cui un Gufo, uccello notturno) portati da “falconieri”. Gli organizzatori non hanno voluto neanche quest’anno capire che agli animali è dovuto rispetto.

I militanti animalisti hanno espresso il loro dissenso in maniera forte, con frequenti uscite contenute dalle forze dell’ordine presenti. Alcuni spettatori o i figuranti che hanno tentato provocazioni. In complesso, si è notato un calo nella presenza di spettatori: tra l’altro, solo anziani e bambini, i giovani assenti. Il che è un buon segno. Altra cosa positiva, è stata evitata la sparatoria con archibugi a fine manifestazione, che l’anno scorso ha terrorizzato gli animali. Appuntamento nel 2021, se gli organizzatori non capiranno una cosa molto semplice: fiera e corteo senza animali”

E l’ultima stoccata è per il sindaco che nel corso del discorso finale ha invitato tutti a festeggiare la buona riuscita della manifestazione con un panino col salame: “Fagioli sembra abbia fatto una battuta degna della sua statura a fine manifestazione, poco ci importa, ripesto allo scorso anno, la nostra voce si è sentita molto di più, quando a Saronno la “festa” diventerà blindata come tutte quelle che l’hanno preceduta, è questione di tempo, al sindaco sicuramente passerà la voglia di fare lo spiritoso.

13012020

9 Commenti

    • Concordo, mi aspetto un esposto in procura e l’intervento delle autorità competenti al fine di valutare il contenuto di questo comunicato che ilsaronno ha pubblicato. Ritengo utile anche che questa testata pubblichi i nomi dei firmatari di queste affermazioni: non basta mettere nomi di associazioni, ma serve sapere le persone fisiche che vi stanno dietro.
      Grazie

      • Ma cosa vuoi denunciare? Pensa al tuo sindaco che ha ridotto Saronno in terra di nessuno dove le zone pericolose non si contano più.

      • Io non minaccio nessuno. Il problema non è la mia non firma, ma la violenza verbale e le provocazioni di questi animalisti.

  1. È veramente uno schifo quello che sta succedendo
    Animali maltrattati durante la sfilata! Ma dove? Io ero presente e non ho trovato nulla di così tragico. Animali messi in gabbia? Ma forse loro signori non si ricordano che certi tipi di animali sono sempre cresciuti nelle gabbie. Per favore pensiamo a quello che sta succedendo nel mondo e non attacchiamoci a queste idiozie.

    • Lasciare in gabbia gli animali per giorni, farli sfilate tra tamburi, suoni, trombe, fuochi d’artificio è benessere giusto? Ma siete convinti di quello che scrivete?

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