CARONNO PERTUSELLA – Deve complessivamente rispondere di sette rapine fra tentate e messe a segno, contro Mc Donald’s, Autogrill e stazioni di servizio: ma come ha fatto la polizia stradale a risalire sino a lui?

Le indagini erano indirizzate al sistematico modus operandi adottato dal rapinatore seriale, il quale utilizzava la medesima autovettura Renault Megane Scenic di colore grigio chiaro, alla quale erano sistematicamente apposte targhe rubate a veicoli in sosta, nelle ore immediatamente precedenti alle rapine. Il malvivente si liberava poi delle targhe. La scoperta del luogo di uno di tali “abbandoni”, permetteva di circoscrivere il campo delle ricerche ed individuare nell’uomo, di 51 anni, l’autore delle rapine. Costui, infatti, era effettivamente proprietario ed utilizzatore di una Renault Scenic di colore grigio, identica marca, modello e colore del veicolo segnalato da molti dei derubati. A seguito dell’individuazione dell’autovettura veniva predisposto mirato e costante servizio di pedinamento protrattosi per diversi giorni. Grazie a tale attività il rapinatore è stato sorpreso in flagranza di reato mentre metteva a segno l’ennesima rapina a mano armata al McDonald’s di Legnano nella serata del 18 dicembre, arrestato dalla polizia stradale, dopo un inseguimento terminato in Caronno Pertusella. All’interno dell’autovettura, la Renault Megan grigia, che anche in tale occasione, era munita di targhe rubate sottratte ad auto posteggiate vicino ad alcune ditte, gli agenti rinvenivano tre pistole che si rivelavano fedeli riproduzioni di quelle in uso alle forze di polizia, il denaro provento della rapina legnanese, nonché alcuni coltelli a serramanico e numerose fascette da elettricista utilizzate per apporre le targhe su quelle originali.

L’acquisizione dei filmati video ripresi dalle diverse stazioni di servizio ed esercizi commerciali, la ricognizione fotografica operata dai derubati, hanno consentito di inchiodare l’uomo alle sue responsabilità. A seguire dunque nelle scorse ore l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Italiano, già noto, disoccupato, si trova nel carcere di Busto Arsizio, dove si trova sin dall’arresto a Caronno.

14012020