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Librandi sull’inchiesta de “L’Espresso”: “Sono pronto a querelare”

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SARONNO – Negli ultimi giorni tiene banco in città a e livello nazionale le indiscrezioni sull’inchiesta de L’Espresso in edicola domani 19 gennaio. Si parla di un controllo della guardia di finanza in una delle sedi della Tci, azienda saronnese di proprietà del deputato saronnese Gianfranco Librandi, e della dura reazione dell’imprenditore che secondo il settimanale avrebbe apostrofato i militari con frasi come “io lavoro, non come voi che non fate un cazzo dalla mattina alla sera. Chiamo il prefetto e vi faccio sbattere fuori”.

Sempre secondo le indiscrezioni l’articolo riporterà sia quando emerso dall’indagine dei giornalisti su documenti delle fiamme gialle sia la versione di Librandi che ha rilasciato anche un’intervista all’agenzia Adnkronos riportata anche sul suo sito personale e sulle pagine Facebook del saronnese.

Ecco il testo integrale della nota condivisa dal deputato

“Librandi ricorda bene l’episodio di cui parla l’Espresso. Una verifica fiscale della Gdf, avvenuta il luglio scorso, in una della sedi della sua società, la Tci Telecomunicazioni. Ma il deputato di Italia Viva nega di aver apostrofato i militari con parole come ‘leghisti di m…’ come invece è riportato in una relazione della Gdf che riporta l’Espresso.

Dice Librandi all’Adnkronos: “Mi ricordo, mi ricordo benissimo la visita della Guarda di Finanza ma questa storia dei ‘leghisti di m…’ non esiste proprio. E’ tutta fantasia e ovviamente agirò in giudizio perché questa è diffamazione”.

L’onorevole di Iv sostiene, inoltre, che l’esito della verifica fiscale fu che “le operazioni” dell’azienda risultarono “tutte regolari”. In particolare, si sarebbe fatto un accertamento su alcuni immobili. “Sì ho comprato degli immobili, un’operazione per rinforzare la mia azienda e continuare a lavorare negli anni. Operazioni regolari, pagate con conti regolari anche se esteri. Invece leggo una ricostruzione tesa a dipingermi come un evasore. La mia è un’azienda seria che paga le tasse”. E poi c’è la questione delle offese ai militari: “Tutta fantasia ed è una cosa che va assolutamente chiarita”.

18012020

10 Commenti

  1. Beh allora si faccia luce per bene. Su altra stampa, ho letto i virgolettati delle minacce alla ns GdF, quindi immagino segnalate dagli agenti stessi? Se veritieri non è certo un bel modo di comportarsi

  2. Cari cittadini, quando toccano un politico, vedete come reagiscono, piena solidarietà ai militari della G.di F.

  3. L”era del “lui non sa chi sono io”è finita da molto tempo se ne faccia una ragione, solo perché è onorevole della Repubblica Italiana dovrebbe essere da esempio invece. …..

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