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Caso Salvini, per Indelicato “pagina nera”

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SARONNO – Il caso della autorizzazione a procedere nei confronti del leader leghista Matteo Salvini sulla vicenda della nave “Gregoretti” fa discutere la politica nazionale ed anche locale. Pubblichiamo integralmente la nota del consigliere comunale indipendente Alfonso Indelicato.

A proposito dell’autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini che sarà votata dal Parlamento su richiesta della Giunta per le immunità, non interessa qui contestare la politicizzazione di questo o quel pm o giudice, il loro essere più o meno in buona fede nei rinvii a giudizio e nelle sentenze: la lettura del pensiero è un esercizio vano.  Quello che emerge dalla vicenda è piuttosto la mistura di viltà e opportunismo di chi, di fronte a una configurazione di reato che ha quanto meno il fumus di un’ ispirazione di natura politica, non esita a consegnare nelle mani del potere giudiziario, con il quale le contrapposizioni erano e sono  numerose e aspre, un eletto dal popolo. Un eletto il quale oltretutto, piaccia o meno, è di gran lunga il politico che gode del maggior credito fra gli italiani.

In sostanza le buone relazioni fra i due poteri costituzionali vengono ristabilite grazie a un sacrificio nel senso che gli antichi attribuivano al termine, cioè all’uccisione (naturalmente metaforica) e all’ offerta al dio di una vittima. Ma oltre all’effetto  propiziatorio, l’offerta ha anche quello dell’eliminazione del più forte concorrente nell’agone politico, quindi costituisce un’operazione malthusiana affidata a un proprio avversario –  il potere giudiziario – per ottenerne un vantaggio. E allora diciamolo: poche cose si sono viste, sulla scena politica degli ultimi decenni, ripugnanti come questa.
Chi ne esce meglio è in fondo il Pd, il quale nell’ album di famiglia, quando si chiamava Pci, annovera molti episodi del genere: almeno è stato coerente con la sua storia. Chi ne esce male sono i Cinquestelle, ai quali si può riconoscere l’attenuante  che il tintinnare delle manette regalandogli fremiti di godimento li rende parzialmente incapaci, ma cercare di mandare in galera qualcuno per un qualcosa che hai fatto assieme a lui rimane comunque operazione troppo turpe per chiunque abbia un barlume di coscienza. Chi ne esce peggio sono i renziani di Italia Viva i quali,  sbottonati   blazer e tailleur di riformisti responsabili e pragmatici, rivelano la stessa pasta del partito da cui provengono e di quello da cui derivano: buon sangue non mente e affiora da sotto le grisaglie.

Con l’ arzigogolata votazione in Giunta la questione è stata spostata dal merito al metodo, dal punto alle regole. E così il punto sfugge. Il punto è: Salvini ha davvero sequestrato i migranti sulla nave Gregoretti? E poi: il temporaneo blocco navale è stato un’ iniziativa en solitarie o l’allora governo, compreso il premier, era d’accordo con lui? No: oggi questo non conta più. Conta se la Giunta doveva riunirsi prima o dopo le elezioni. Contano le regole. E siccome la Casellati ha detto prima, ecco che la maggioranza ha disertato la seduta, non perché si vergognasse di macellare un uomo, ma perché se lo avesse fatto ora avrebbe perso ogni speranza di vincere le elezioni romagnole, mentre rinviando l’esecuzione a dopo, qualche vaga speranza di far sopravvivere l’orticello rosso rimane.

E mentre il misfatto si consuma, il Colle tace ed osserva,  la Chiesa zanotelliana plaude, politici vari si esercitano nel manierismo legalistico per difendere l’obbrobrio, ci ritorna in mente ciò che già sapevamo, cioè che la democrazia è la dittatura portata avanti con altri, e più ipocriti, mezzi.

Alfonso Indelicato

Consigliere comunale eletto a Saronno

23012020

9 Commenti

  1. la democrazia è una cosa che permette anche a lei di scrivere, a me di leggere e giudicare anche le sciocchezze.

    La sua dittatura non le avrebbe permesso alcuna libertà. Se lo ricordi tutte le mattine

  2. Indelicato, quella era una nave della Marina Italiana, parlare di difenderi i confini a me fa un po` ridere, non so a lei.

    Parlare di difenderi i confini quando si parla di ong, a me fa ancora un po` ridere, nel 2018 e 19 sono state responsabili dell’ 9% degli arrivi. Il restante 91% sono salvati dalla nostra guardia costiera, sono arrivi spontanei, arrivano via terra da nordest. ( 9% vs. 91% )

    Salvini ha sempre dichiarato di non essere casta, io non sono casta se mi arriva un avviso di garanzia, porto le mie ragioni nella sede istituzionale preposta.

    Oggi l’ ex ministro avr’round considerato che rischia pochissimo, e ha provato a sfruttare in modo mediatico la situazione.

    Uno che risponde ad un tribunale non e’ una vittima sacrificale, e` semplicemente un cittadino Italiano.

  3. Tralasciando che nessuno ha eletto né il presidente del consiglio (nominato dal presidente della repubblica) né tanto meno il ministro dell’interno (nominato anch’egli dal presidente della repubblica) ;
    Tralasciando che non necessariamente un atto che piaccia a tanti e su cui molti possano essere d’accordo debba automaticamente essere considerato legale e che un ministro dovrebbe agire in base alle leggi vigenti, non in base al consenso che le sue azioni gli porteranno, vorrei capire il nesso di questa vicenda con la città di Saronno e il motivo di questo articolo…

    • Bravo Vittorio

      Repubblica Parlamentare ecc. concetti dimenticati da chi anela “pieni poteri”

  4. la pagina nera è avere un ex ministro che pur di fare propaganda per accaparrarsi i voti ridicolizza le istituzioni e va contro la costituzione.

  5. “Quello che emerge dalla vicenda è piuttosto la mistura di viltà e opportunismo di chi, di fronte a una configurazione di reato che ha quanto meno il fumus di un’ ispirazione di natura politica, non esita a consegnare nelle mani del potere giudiziario, con il quale le contrapposizioni erano e sono numerose e aspre, un eletto dal popolo.”
    Un “eletto dal popolo” capita ed ed capitato anche ad altri !
    I danni fatti, facciamo finta di dimenticarceli. Ma va bene così l’Italiano in alcune momenti ha memoria corta.
    Invece a maggior ragione u dovrebbe essere processato.

    “In sostanza le buone relazioni fra i due poteri costituzionali vengono ristabilite grazie a un sacrificio nel senso che gli antichi attribuivano al termine, cioè all’uccisione (naturalmente metaforica) e all’ offerta al dio di una vittima.”
    “Vittima “ma di cosa, non scherziamo, da altre parti questo signore sarebbe uno che non ha mai lavorato e campa con il “reddito di cittadinanza”.
    Uno che mette alla berlina gli “altri” quelli che non la pensano come Lui, uno che usa il suo potere per ridicolizzare gli altri verrebbe visto che siamo in gennaio se “ questo è un uomo”.
    Il punto è: Salvini ha davvero sequestrato i migranti sulla nave Gregoretti? E poi: il temporaneo blocco navale è stato un’ iniziativa en solitarie o l’allora governo, compreso il premier, era d’accordo con lui?
    Vede signor Indelicato, cercare di coinvolgere altri non diminuisce le colpe, ora è Lui imputato a me va bene se domani gli altri che erano li verranno processati.
    Ma adesso tocca Lui e vediamo se è “cuor di leone” o “coniglio”.

    “E mentre il misfatto si consuma, il Colle tace ed osserva, la Chiesa zanotelliana plaude, politici vari si esercitano nel manierismo legalistico per difendere l’obbrobrio, ci ritorna in mente ciò che già sapevamo, cioè che la democrazia è la dittatura portata avanti con altri, e più ipocriti, mezzi.”
    Il Colle ha sempre taciuto , Zanotelli ha sempre parlato.
    Poi ci sono gli ipocriti, sono i “personaggi “in cerca d’autore” o di un “posto al sole” veda Lei cosa scegliere.
    Paolo Enrico colombo

  6. Pagine nere in Italia ce ne sono state di peggiori, a proposito tra qualche giorno è l’anniversario di una di queste

    • Che molti da quelle parti dicono non essere esistiti o al massimo essere stati una sorta di colonia estiva

  7. Lei oggi può dire tutto quello che vuole grazie a chi ieri ha combattuto contro quello che rappresenta

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