SARONNO – La Corte di Cassazione di Roma ha deciso: Leonardo Cazzaniga dovrà tornare in carcere. E’ stata infatti disposta la revoca degli arresti domiciliari all’ex medico “veterano” del pronto soccorso dell’ospedale di Saronno, arrestato per una serie di morti in corsia. Contro i domiciliari si era appellata la procura di Busto Arsizio. Da qualche tempo a Cazzaniga erano stati concessi i domiciliari, con trasferimento dal carcere all’abitazione degli anziani genitori, a Cusano Milanino (lui al momento dell’arresto abitava, solo, a Rovellasca).

Cazzaniga, residente a Rovellasca, è accusato della morte di pazienti del pronto soccorso, e anche di avere concorso all’omicidio tramite somministrazioni di farmaci di altre tre persone, famigliari della sua amante. Era stato arrestato dai carabinieri della Compagnia cittadina nell’ambito dell’operazione “Angeli e demoni” che era stata messa a segno dai carabinieri della Compagnia di Saronno dopo lunghe e delicate indagini.

(foto archivio: Leonardo Cazzaniga il giorno dell’arresto da parte dei carabinieri)

23012020

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