SARONNO -Va avanti la mobilitazione a Saronno contro l’intenzione del Comune che per risistemare via Roma vorrebbe  tagliare 60 piante, progetto al quale si oppone il comitato Salva via Roma.

Pubblichiamo integralmente il comunicato di Salva via Roma.

La salvaguardia del patrimonio arboreo di via Roma rimane una priorità per il comitato cittadino che si è costituito ormai un anno fa. Dopo il ricorso presentato lo scorso aprile, l’accoglimento della richiesta di sospensiva da parte del Tar, il Tribunale amministrativo regionale, e l’annullamento in autotutela da parte dell’amministrazione comunale, il comitato non si ferma e deposita un ulteriore ricorso per motivi aggiunti, allo scopo di salvare definitivamente gli alberi di via Roma e la loro storia. L’amministrazione comunale infatti, a valle dell’accoglimento della sospensiva con il conseguente blocco dell’abbattimento dei bagolari, prima che il Tribunale amministrativo regionale si esprimesse sul merito del ricorso, aveva provveduto, da un lato ad annullare la delibera impugnata, e dall’altro ad assumere in data 29 ottobre, nuovo provvedimento “fotocopia” del precedente, intendendo nei fatti procedere con il medesimo progetto e con l’abbattimento dei 60 alberi di via Roma.

Il comitato dunque ha ritenuto di proseguire con un nuovo ricorso per motivi aggiunti, ricorso promosso grazie all’autotassazione dei componenti del comitato per far fronte alle spese legali e grazie alla professionalità e disponibilità messa a disposizione dagli avvocati Papa e Perla che, gratuitamente, hanno prestato la loro competenza.

Spiace dover constatare, come purtroppo abbiamo già fatto nei mesi precedenti e nelle varie fasi di questa “storia”, che invece di affrontare la questione su un piano politico e tecnico (qual è la visione di città? quali scelte fare per il benessere e la salute dei saronnesi? Come intervenire sulla mobilità per alleggerire il traffico etc…) purtroppo a Saronno i cittadini devono difendersi a colpi di ricorso, impegnando proprie risorse finanziarie e proprie energie che invece potrebbero essere utilizzate nell’interesse collettivo.

Rimaniamo degli inguaribili ottimisti e confidiamo con che ci sia, seppur tardivo, un “ravvedimento operoso” da parte dell’amministrazione che dovrebbe avere interesse ad intercettare le aspettative, le esigenze, i bisogni di tutti le componenti cittadine.

Rimaniamo sempre disponibili ad un confronto sul merito, consapevoli che via Roma ha necessità di essere oggetto di riqualificazioni che noi condividiamo, come abbiamo sempre sostenuto.

23012020

1 commento

  1. Ben fatto!
    Al non dialogo e ad una risposta fotocopia “camuffata” da altre parole, giusto dare la stessa risposta!

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