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Lomazzo: è nato il comitato dei quartieri

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LOMAZZO – Nasce il “Comitato dei quartieri”: Lomazzo vedrà riconosciuti i suoi quartieri, e i residenti delle diverse zone del paese potranno avere un rappresentante, per far pervenire richieste e suggerimenti per il proprio quartiere. Per la prima volta Lomazzo si dota di una rappresentanza dei quartieri, uno strumento inedito per favorire l’ascolto, la partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa del paese; nel consiglio comunale dello scorso 21 gennaio è stato approvato il regolamento istitutivo.

Da chi sarà composto il Comitato dei quartieri? Sarà formato dal Sindaco o un suo delegato, e da sette rappresentanti di quartiere, eletti dai cittadini, in riferimento alle sezioni del territorio e alla comunità di Manera.

Perché sette quartieri? Il numero sette è ispirato al numero dei seggi elettorali nei quali già oggi è organizzato il paese; la suddivisione dei quartieri sarà tuttavia differente dai seggi, in modo da favorire il criterio di contiguità territoriale dei quartieri.

Che compiti avranno i rappresentanti di quartiere? I ruoli principali saranno consultivi e propositivi: verificare la situazione del proprio quartiere, raccogliendo indicazioni e segnalazioni dei residenti; favorire la presenza attiva dei cittadini sul territorio, attraverso iniziative di quartiere; portare all’attenzione dell’amministrazione comunale le necessità maggiormente sentite nell’ambito del quartiere.

I cittadini dovranno necessariamente rivolgersi al rappresentante di quartiere per presentare segnalazioni al Comune? Il rappresentante di quartiere avrà una funzione consultiva e di riferimento: non sostituisce le normali possibilità del singolo cittadino di interagire direttamente con gli organi comunali, ma è un’opportunità aggiuntiva per far pervenire anche in forma collettiva segnalazioni, suggerimenti e istanze, e per dare più forza alle richieste più sentite.

Come saranno eletti i sette rappresentati? Prossimamente, con avviso pubblico, saranno indicate le modalità per presentare la propria disponibilità e, successivamente, per permettere a tutti di esprimere le proprie preferenze fra coloro che si renderanno disponibili. La biblioteca e il Centro civico di Manera saranno i luoghi dove si potranno votare le proprie preferenze, fra coloro che si saranno resi disponibili.

A Manera rimane attiva la Consulta? Nel caso di Manera, accanto all’elezione del rappresentante di Manera, permane attiva la Consulta per Manera (così come in passato era presente la Consulta insieme con il prosindaco) mentre invece non si procede ad eleggere la figura del prosindaco, in quanto duplicato del rappresentante della comunità di Manera in seno al Comitato dei quartieri. Nella riforma dello statuto comunale, oltre a prevedere l’inserimento del Comitato dei quartieri, è stato deciso di non abrogare la figura del prosindaco, ma di salvaguardare la massima libertà alle amministrazioni future, rendendo questa figura facoltativa, in modo che la prossima amministrazione possa decidere se mantenere il Comitato dei quartieri su tutto il territorio comunale oppure se limitarsi a una sola rappresentanza di Manera attraverso il prosindaco, senza bisogno di dover variare ogni volta lo statuto.

Come si segnala la propria disponibilità a partecipare al Comitato dei quartieri? Fin da subito, chi volesse rendersi disponibile a far parte del Comitato dei quartieri, può iniziare a considerare di offrire la propria candidatura, iniziando già a segnalarsi presso la biblioteca comunale.

Qual è l’impegno richiesto ai rappresentanti di quartiere? L’impegno che si richiede è quello di partecipare almeno ogni tre mesi alle riunioni del Comitato dei quartieri e di farsi portavoce delle richieste e dei suggerimenti che dovessero pervenirgli dagli altri abitanti del quartiere. In definitiva, ciò che ha inteso fare l’Amministrazione è offrire a tutto il paese la possibilità di una rappresentanza, istituendo uno strumento di ascolto e di raccolta di istanze anche collettive, uno strumento che in passato non era mai stato attuato e che viene offerto alla cittadinanza.

24012020