MILANO – “Ho predisposto una mozione urgente per il consiglio regionale di martedì 21 gennaio, la proposta di delibera sugli asili nido va riscritta da cima a fondo” così  presenta la propria azione politica Gregorio Mammì, consigliere regionale del Movimento cinque stelle lombardo, sulla delibera DGR XI/2662 sugli asili nido che consente alle associazioni del Terzo settore di supportare gli educatori professionali “Oltre a sminuire le professionalità e le competenze degli educatori, che chiama operatori, rende le condizioni di lavoro insostenibili.”

Secondo Mammì le ricadute sono ovvie “meno attenzione e cura per i bambini, meno sicurezza e nessuna garanzia sulla correttezza dell’offerta formativa. Non scherziamo con gli asili: l’impatto della delibera, su di un sistema già di suo carente, è assolutamente negativo. La sicurezza, il sostegno educativo e un’istruzione specialistica ai nostri figli devono tornare ad essere una priorità. Parliamo di bambini dai tre mesi ai tre anni, che hanno bisogno di essere messi al centro e considerati come i primi destinatari di servizi educativi, non di bambole da affidare a volontari dalla formazione senza competenze specifiche – prosegue Mammì – “La Lombardia, ancora una volta bistratta gli educatori, con una delibera che non rispetta il contratto collettivo nazionale, e gli asili nido relegati nuovamente in servizio di mera assistenza. La presenza di volontari negli asili non è accettabile. Mi auguro che il centrodestra cambi idea: così come è scritto questo atto è lesivo per i lavoratori, per le famiglie e non garantisce la giusta tutela ai bambini”.

(foto archivio)

25012020