VARESE – Tante persone ieri mattina in sala consiliare a Varese per la Giornata della Memoria. C’era anche Maria Chiara Gadda, parlamentare varesotta di Italia viva. Dice Gadda: “Memoria è conoscenza, per non ripetere e non essere indifferenti anche oggi di fronte a vecchie e nuove intolleranze e ingiustizie. Grazie al sindaco Davide Galimbertii e agli altri sindaci presenti, perché la comunità ha bisogno di stare insieme e riflettere”.

Prosegue la parlamentare: “Per chi si riconosce in queste parole così attuali di Primo Levi c’è una grande responsabilità, fare in modo che le scelte e i comportamenti quotidiani siano coerenti: “Auschwitz è fuori di noi, ma è intorno a noi, è nell’aria. La peste si è spenta, ma l’infezione serpeggia: sarebbe sciocco negarlo. In questo libro se ne descrivono i segni: il disconoscimento della solidarietà umana, l’indifferenza ottusa o cinica per il dolore altrui, l’abdicazione dell’intelletto e del senso morale davanti al principio d’autorità, e principalmente, alla radice di tutto, una marea di viltà, una viltà abissale, in maschera di virtù guerriera, di amor patrio e di fedeltà a un’idea”.

27012020