SARONNO – Da oggi, martedì 28 gennaio, anche a Saronno, come a Varese e nelle aree urbane della provincia sopra i 30 mila abitanti, saranno attive le misure temporanee di primo livello previste da Regione Lombardia in caso di perdurare di giornate con smog oltre i limiti.

Le misure di primo livello, contenute nel protocollo aria della Regione, scattano dopo 4 giorni consecutivi di sforamenti misurati su base provinciale. Del resto negli ultimi giorni la qualità dell’aria in città è andata male: 22 gennaio con una media di 54, 23 gennaio a quota 59, in crescendo il 24 gennaio a 67, poi il 25 gennaio a 73 e ieri 26 gennaio a 66 microgrammi per metro cubo d’aria.

Tra le misure temporanee di primo livello previste da Regione Lombardia c’è il divieto di circolazione per i veicoli privati diesel euro 4 tutti i giorni dalle 8.30 alle 18.30, il divieto di superare la temperatura di 19°C nelle abitazioni e negli esercizi commerciali e il divieto di utilizzare di sistemi di riscaldamento domestico a legna non efficiente (classe emissiva fino a 2 stelle compresa).

Quando si tornerà alla normalità? La disattivazione delle limitazioni temporanee si verifica dopo due giorni di rientro nei valori definiti, sempre previa certificazione di Regione Lombardia.

Sulla pagina dedicata del sito di Regione Lombardia è possibile consultare aggiornamenti giorno per giorno, informazioni sulle misure attivate, dati sulla qualità dell’aria, comuni coinvolti e provvedimenti.

28012020

14 Commenti

  1. oggi voglio contare quante auto diesel in particolare verranno controllate….e fermate sanzionandole. Da qui si misura l’efficienza della polizia locale, altro che le storielle del comandante Sala

  2. Qualche anno fa ho comperato la macchina nuova, in regola, pago regolarmente la tassa di CIRCOLAZIONE che mi autorizza a circolare, ogni due anni faccio il CONTROLLO GAS DI SCARICO che mi dichiara che le emissioni sono in regola e ora mi si dice che non posso circolare?
    Faccio presente che solo tre grandi navi da crociera in giro per la nostre coste inquinano tanto quanto tutte le macchine della nostra penisola, inoltre anche quando sono attraccate i grossi motori continuano ad andare giorno e notte perchè non si fermano quelle?

    • Si chiama tassa di possesso (e non di circolazione) proprio allo scopo… E poi di fronte alla pubblica incolumità il singolo deve fare un passo indietro… piuttosto, i controlli?!?

  3. Che la piantino di rompere le scatole con le auto diesel, ingiustamente tartassate e bersagliate, quando la maggior parte dell’inquinamento è risaputo provenire dal riscaldamento. Che razza di governanti idioti e incompetenti abbiamo…

    • Tutto sta facendo inquinamento, TUTTO. Non tiriamoci fuori, ognuno faccia la propria parte.

  4. Mai sentito parlare di bicicletta? Qualche volta la si può usare…magari evitando di andare in palestra con un’auto di grossa cilindrata, per essere coerenti con lo scopo

  5. che grandissima messa in scena quella della auto diesel, un euro 4 con 4 catalizzatori e in più FAP inquina come un lumino acceso, lo sanno tutti compreso i politici che l’inquinamento dato dalle auto sul totale va da un 8 ad un 15% massimo. Che ascoltino i dati degli esperti prima di fare inutili blocchi alle auto, la gente deve andare anche al lavoro caspita!.
    Queste manovre sono studiate per due motivi: 1) compiacere alle bande di ecologisti ignoranti e perbenisti di sinistra 2) favore alle case automobilistiche
    Ma per favore fate ridere coi blocchi auto.

  6. A pagare non sono mai quelli che abusano in tutto e che poi generano questa situazione e l’inquinamento.

    Mi sono un po’ rotto di pagare per gli altri….uso la macchina solo per necessità e vorrei continuare a farlo tranquillamente quando serve e vorrei anche respirare aria pulita e non ammalarmi per colpa di quelli che abusano.

Comments are closed.