SARONNO – “Dopo tanti anni di impegno nella vita amministrativa della città, come consigliere comunale uscente, indipendente nelle fila del Pd, mi ero posto un obiettivo ambizioso: riuscire a formare una grande coalizione, che potesse vedere coinvolti il mondo della società civile, i moderati di centro e lo stesso Partito Democratico, per partecipare alle prossime elezioni ammnistrative per l’elezione del Sindaco. Su questa sfida avevo comunicato la disponibilità di mettere a disposizione la mia storia personale, i miei valori e le mie competenze a favore di Saronno e a candidarmi alla carica di Sindaco.”.

Inizia così la nota di Nicola Gilardoni che fa un passo indietro rinunciando a candidarsi alla corsa per la carica di primo cittadino.

“Rimango convinto che la proposta di andare oltre gli schieramenti precostituiti, in un territorio quale quello lombardo, fosse l’unico tentativo per costruire un progetto di città equilibrato e dare a Saronno quelle risposte che si merita, per un suo rilancio e cambiamento, incentrato sulla sua invidiabile posizione logistica sull’asse Milano-Malpensa per uscire dalla logica di paese dormitorio e riprendersi quel ruolo di capoluogo di un vasto territorio e di centro di servizi pubblici e privati, che ha sempre avuto nella storia.

Una proposta nuova, coraggiosa, per offrire alla città un modo diverso di fare Politica.

Purtroppo ho constatato che i tempi per un tale progetto non sono ancora maturi e, nell’impossibilità di realizzarlo, ho deciso di ritirare la mia disponibilità a candidarmi.

Spero solo che la città sappia guardare al suo futuro, a quello che vuole diventare per i suoi giovani ed i suoi bambini, senza perdere la sua grande sensibilità verso i bisogni delle persone e la solidarietà, con una grande attenzione alla tutela dell’ambiente, per scegliere di uscire dall’ombra che la ammanta, coinvolgendo e dialogando con le migliori energie disponibili in città a partire dal ricco mondo associativo, dal volontariato e dal terzo settore, per riuscire ad attrarre nuovi investimenti e nuovi talenti”

05022020

32 Commenti

  1. Il PD è in grossa difficoltà. E’ del tutto evidente.
    Sono molto curioso di sapere chi propone, perchè se è quello che penso io (uno che vedo ultimamente in iper attività mediatica), è decisamente spacciato.

    • In difficolta`? Ma neanche un po’.
      Progetti e programmi SI. Scelte e nomi preconfezionati NO.

    • Un commento che non merita alcuna considerazione e comunque elargire sentenze catastrofiche di una realtà politica avversa è come far sapere di aver paura del proprio futuro dimostrando di essere privo di ogni stimolo per migliorarsi nel contesto in cui si vive. La lega ha esaurito ogni energia ed è giusto che passi la mano a chi ha la visione di città per Saronno.

      • Airoldi ha energia? la mano dovrebbe passare a lui perchè ha visione della città?
        siamo su scherzi a parte?

    • condivido il commento pur non essendo sardina o allineato con la sinistra saronnese
      ma il pensiero va al dopo e al ” nuovo ” candidato
      l’ombra confessionale si allarga su Saronno per cercare di oscurare la laicità democratica
      il rilancio e il cambiamento invocati da Gilardoni mascherano una certa insofferenza per i condizionamenti del clero saronnese ?

      • Lanzichenecco

        oscurare la laicità…. clero Saronnese?
        Ma che ieri sera dopo aver visto una puntata di Guglielmo da Baskerville ha avuto gli incubi?

  2. Un vero peccato, sono due elezioni che ci spero, davvero un enorme peccato per Saronno.

  3. Peccato, l’unico vero leader di una sinistra saronnese che non sa più dove girarsi..
    Alternative? Airoldi? Casali? ma per favore..

  4. Da elettore di centrosinistra ho partecipato a qualche consiglio comunale. Non c’è voluto molto per farmi l’idea che Gilardoni fosse il miglior politico lì presente: i due o tre interventi che ho ascoltato rivelavano un pensiero lungo e profondo, capace di andare aldilà delle solite noiose frasi fatte e convenzionali del politico attuale; indiscutibile poi la capacità dialettica.
    C’è del masochismo in PDanimarca.

  5. Mi spiace Nicola, ti ringrazio per il tentativo, ma con chi pensa soltanto alla percentuale che prenderà democraticamente “il partito” è piu forte di me: non ce la faccio.
    Mi spiace davvero.

  6. Signor Gilardoni lei sta dicendo che non si è stati in grado di condividere 10 punti fissi per la rinascita di Saronno?
    Effettivamente anche se siamo a Saronno città di “paolo” i “10 comandamenti” forse sono tanti allora perchè non provare con il numero magico 6 . Troppo ancora.
    Proviamo con 5 è facile sono le dita della mano sono i pilastri della fede o quelli della terra.
    ancora no.
    Allora sono di altro avviso; in questo momento la città in mano ad incapaci, è allo sbando e Voi non trovate un modo di fermare questa deriva, forse avete paura di giocare una partita difficile.
    Peccato siamo ai titoli di coda ma il film che inizia è quello di prima.
    #ilpeggioloabbiamoavutooraSaronnovuoleilmeglio

  7. Sig Gilardoni già che si definisce “indipendente nelle fila” o lo sei o non lo sei delle due l’una.
    Le ambiguità non da tutti sono apprezzate. Piu’ che di tempi non maturi è il caso di parlare di scelte preorganizzate, non partecipate e non condivise. Quindi le peggiori basi possibili.

  8. Gilardoni rimane pur sempre una risorsa. È auspicabile che metta a disposizione le proprie esperienze e competenze per il Pd e la coalizione di centro sinistra in vista delle prossime elezioni. Per il futuro di Saronno

  9. Gilardoni non devi lasciare in questo delicato momento il tuo ruolo importante nella politica saronnese. La tue competenze e la tua passione per questa ns amata Saronno sono un patrimonio di tutti. Ripensaci farai un favore a tanti saronnesi. Da quello che si può dedurre dalla tua comunicazione appare evidente che il PD abbia giocato un ruolo negativo. Il PD con alti candidati non arriverà al 15% di voti.
    Ripeto, Gilardoni, ripensaci

  10. Una perdita per la città, che così rischia di trovarsi a mangiare ancora un cibo indigesto per altri 5 anni: pane e fagioli. Ci voleva più coraggio da parte di tutti nel portare avanti una proposta realmente alternativa e un Pd che non volesse comandare tutti a bacchetta, scegliendo un proprio candidato di scarso appeal.

  11. Curioso…. il signor Gilardoni del PD? Che strano non si capiva in consiglio comunale…. Forse adesso faceva comodo ricordarlo….

  12. se Lei ritiene non esserci le condizioni per accettare la candidatura
    vuole solo dire che tutta la Saronno democratica dovrà sorbirsi
    per altri 5 anni questa amministrazione di centro destra che tanti
    disastri ha fatto finora.
    Comunque grazie di averci provato ,ma finchè ci saranno tanti pretendenti in disaccordo, magari per sfumature,
    ma nessuno valido si lascia spazio all’avversario.

  13. Tranquilli c’è pronto Airoldi, che in questi 4 anni e qualche mese è scomparso per ripresentarsi ora con opinioni su ogni tema della città. Centro sinistra presentissimo

    • beh hai sempre Fagioli, non vedi come splende Saronno… è tutto un fervore, una nuova iniziativa, affollatissima di gente che arriva per frequentarla festante, periferie bellissime….

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