SARONNO – “Da qualche tempo i partiti politici di Saronno si sono accorti che a maggio ci saranno le elezioni e si sono svegliati”.

Inizia così la nota di Obiettivo Saronno che questa settimana affronta il tema delle strategie politiche in vista della prossima tornata elettorale.

“La Lega è stata la prima, diversi mesi fa, partendo con una campagna massiccia di riqualificazione delle strade, nella perfetta regola delle amministrazioni in scadenza di mandato, contando sul fatto che i cittadini si ricordino ciò che accade negli sei -sette mesi di governo del territorio. E così le destre come Forza Italia, Fratelli d’Italia e Domà nunch, visto che la Lega gode ancora del consenso nazionale, si sono attaccate come cagnolini a Fagioli, talvolta turandosi il naso come Silighini. La sinistra, disgregata per definizione, si sta dividendo fra chi è pronto a salire sul carro di Airoldi e chi preferisce continuare a pisolare durante questa tornata elettorale in attesa di tempi migliori. Due schieramenti!”

E arriva l’analisi: “Ecco che cosa vedono alcuni giornalisti e molti elettori. Il classico duopolio che piace tanto alla vecchia politica. E invece non è così! Un anno fa è nata come associazione Obiettivo Saronno, per proporre uno stile di gestione fresco e costruttivo, che abbia come fine ultimo il benessere della nostra città e dei suoi abitanti. Obiettivo Saronno si vuole costituire come lista civica per rappresentare l’unica vera alternativa alla vecchia politica, che si sta già fossilizzando sull’anacronistico bipolarismo destra / sinistra, riducendo fin da ora la battaglia in campo alla sola contrapposizione Fagioli / Airoldi, due candidati che è da vedere quando godano a livello personale del consenso dei saronnesi.

La gente rifugge il “terzo polo”, memore della repentina salita al trono di un immeritevole Movimento 5 Stelle, nato da un mal di pancia diverso da quello della Lega, ma sempre mal di pancia.I Grillini infatti, quando si sono seduti sullo scranno che ora non vogliono mollare, si sono rivelati nella loro vacuità.

Comprensibile il disagio della gente nel trovarsi qualcosa di diverso dagli amati don Camillo e Peppone. Ma Obiettivo Saronno è una realtà scomoda soprattutto ai vecchi partiti che giocano sulla spartizione bipolarista!

La differenza principale dalla politica stantia è costituita dalla nostra squadra, che vogliamo creata da persone competenti sviluppata sul lavoro a favore della città che amiamo e non sul desiderio di poltrone e posti di lavoro o interessi personali da difendere e portare avanti.

Il nostro primo successo è stato vedere il consenso di tanta gente che ci segue, ispirata dal desiderio di cambiamento.

L’ultimo segno della bontà della nostra visione è stato scoprire che altri partiti stanno facendo propaganda elettorale pescando liberamente dal nostro programma e talvolta saccheggiando persino i nostri stessi slogan! “Città metropolitana”, “Smart city”, “Ufficio bandi”, “Palazzo Visconti”, “spazio per i giovani”, dialogo con le associazioni.

Non siamo gelosi delle nostre proposte, se sappiamo che poi queste idee possono prendere forma e concretizzarsi per il bene della nostra città. Ma sappiamo che destra e sinistra, come non sono state in grado di pensare fino ad ora alla Saronno del futuro, così non saranno capaci di portarli avanti
Vediamo un’unica alternativa! Una lista civica che pensa soprattutto al bene di chi vive a Saronno e che ha come Obiettivo Saronno!

Vi aspettiamo giovedì 13 alle 21 in Sala Nevera per proseguire i nostri appuntamenti con la cittadinanza. Questa volta ascolteremo la voce delle Associazioni!

11022020

24 Commenti

  1. Va bene, non è di per sé un male il fiorire di idee e di politica. Ma abbiate un minimo di umiltà.
    Non venite a dirmi che Saronno nella Città Metropolitana è una vostra idea: la storia dice che questo merito va dato all’amministrazione Porro; la Lega (non più Nord, non a caso) poi disfece tutto in omaggio ai propri capi di Varese.
    Non venite a dirmi che Palazzo Visconti e il suo rilancio è una vostra idea: l’idea di sistemarlo è di tutti i cittadini saronnesi. Non è poi una così gran novità.
    E’ che in voi, come in tante liste che vi hanno preceduto vedo i soliti vecchi difetti:
    1) si parte e si cerca visibilità sulla polemica e sull’attacco all’esistente: “tutti incapaci tranne noi che siamo nuovi”, storia già sentita.
    2) si lanciano idee generiche, non sapendo forse che la politica amministrativa è la capacità di trovare le strade concrete per portare a casa un’obbiettivo
    3) si da poi l’impressione del vecchio vizio italiano: si parla, si inventa, si va di fantasia, ma non si studiano i dossier, non si studia la storia, non si studia dove gli altri hanno sbagliato e perché, si delibera senza conoscere.

  2. Siete le stesse persone che 5 anni fa dichiaravano le stesse identiche cose in SAC. No grazie, non ci fate più fessi. Storia già vista e abbiamo già visto come si è conclusa. E la vostra leader sembrerebbe si sia staccata da Sac proprio perché non ha avuto la poltrona da assessore. Raccontatela a qualcun altro!

  3. Beh dagli sbagli si deve imparare! E alcuni di Voi lo sanno perchè( forse) hanno cercato nella vecchia politica “quella che chiamate la nuova politica”.
    Io sono sempre diffidente nei confronti delle persone che non sanno capire con chi si alleano e perchè.
    Poi dire che altri peschino dal Vostro programma, mi sembra un pelino eccessivo.

    Comunque attenzione per usare una analogia con le corse ciclistiche tanto “care” a Saronno avete iniziato una “volata lunga” chissà se avete fatto bene i calcoli sulle energie che servono per arrivare al traguardo.
    Auguri!
    Paolo Enrico Colombo

  4. Caro terzo polo, suggerirei un minimo di “umiltà”.
    Così nuovi non mi sembrate, così come un approccio “noi abbiamo capito tutto” delle altre coalizioni, “le soluzioni le abbiamo tutte in tasca noi”… suona pure questo come “stantio”.

  5. “Vediamo un’unica alternativa! Una lista civica che pensa soprattutto al bene di chi vive a Saronno e che ha come Obiettivo Saronno!”
    ma deve essere allargata a chi ci sta con lo scopo di avere più forze unite con lo stesso
    obbiettivo di fare qualcosa di veramente utile per Saronno,tralasciando gli immancabili distinguo
    fra le varie anime ,magari turandosi il naso ma esprimendo alla fine il meglio!!!!!
    Altrimenti se si corre sparpagliati si va da nessuna parte e si alimenta solo l’opposizione sterile

  6. Amadio, prima uscita, fallo da rigore: proposte vecchie, gente riciclata sotto un nome nuovo!
    Vuoi il voto dei saronnesi e li prendi per deficienti?

  7. “La sinistra, disgregata per definizione, si sta dividendo fra chi è pronto a salire sul carro di Airoldi e chi preferisce continuare a pisolare durante questa tornata elettorale in attesa di tempi migliori.”

    Chi “pisola”? Qualcuno di obbiettivo Saronno mi potrebbe rispondere? Mi interessa capire cosa percepiscono a riguardo, perchè affermano questo.

    Grazie

  8. Il terzo polo de che? Del nulla. Solo chiacchiere. Bla bla bla bla bla bla bla bla.

  9. Mi sembrate tanto la brutta copia di ciò che fece SAC 5 anni fa! Ne destra ne sinistra dicevano, poi invece sono andati a destra. Terzo polo cantate voi, poi inevitabilmente andrete a a sinistra.
    La domanda sorge spontanea: dopo l’esperienza di SAC con un 10%, voi a quale percentuale puntate?
    Vi sentite così pieni di idee, di voglia di fare, la realtà mi dice che invece che volete solamente arrivare per togliervi qualche sassolino (o macigno!) che avete nelle scarpe di chi si è esposto vuoi con Forza Italia e chi altre con SAC alla passata tornata elettorale perdendo poi col tempo visibilità politica.
    Saluti.

  10. Care e cari Obiettivosaronnini, un po’ più di umiltà non guasterebbe. Soprattutto per un gruppo che ha iniziato a fare politica solo da pochi mesi sparando slogan, e che nasce da fuoriusciti di Forza Italia e SAC, quest’ultima a sua volta composta da ex di Forza Italia, Alleanza Nazionale ed ex Democristiani di destra. E pretendete di presentarvi come nuovi e nuove della politica? Le forze politiche si stanno svegliando in vista delle elezioni? E’ normale che così sia, anche perché male o bene, in maggioranza od opposizione, loro in questi 5 anni la politica l’hanno fatta. E voi dove eravate in questi 5 anni, in un eremo dei puri? Che poi gli altri possano copiare i programmi da voi, mi sembra un’uscita degna di “orbitanti” della politica, che si inventano delle balle colossali. Un po’ più di modestia e stare con i piedi per terra sono alcune regole di una Politica seria. D’accordo essere entusiasti, certamente apprezzabile, ma da qui a pensare di essere i veri Innovatori e i Puri della politica ce ne corre.

  11. Buonasera a tutti.
    I membri dell’associazione con precedenti politici sono solo tre. Molti di più sono i soci totali e i potenziali candidati in lista. È quindi vero che l’associazione propone tantissime risorse umane nuove.

    Per quanto riguarda il progetto che vorrebbe Saronno nella città metropolitana, se è vero che era stato proposto per la prima volta da Porro, è altrettanto vero che l’unica considerazione portata avanti dall’attuale sinistra saronnese a riguardo era sul biglietto integrato. Obiettivo Saronno è stata la prima lista a portare avanti una vera analisi dei costi e dei benefici (prendendo in considerazione i fondi sociali, le imminenti olimpiadi, il biglietto integrato, il campus digitale…).

    A chi scrive che per cinque anni la lista è rimasta silente rispondo che è ovvio, visto che l’associazione è stata istituita a maggio 2019.

    Per quanto riguarda le elezioni noi correremo da soli e se non arriveremo al ballottaggio faremo una seria opposizione, approvando le mozioni utili alla città e respingendo le altre.
    Grazie dei vostri commenti che ci hanno consentito di fare più chiarezza. Buona serata

    • Quel che sembrate non comprendere è che non si sceglie di cambiare provincia sulla base di soli calcoli di convenienza contingente. Il biglietto integrato, le Olimpiadi! E quando sono finite le Olimpiadi? E se i fondi sociali migliorano senza cambi di provincia?
      Fare le cose così è farle alla carlona.
      La scelta di entrare nella Città Metropolitana deve discendere da ragionamenti un poco più profondi e di lungo periodo. Avete approfondito la cosa sul piano storico-geografico? Sapete quali sono i legami profondi del Saronnese con Milano? Avete pensato cosa significa battersi per la Città Metropolitana senza un accordo coi comuni del Saronnese?
      In sostanza, per favore, un poco più di umiltà intellettuale e di umiltà tout court.

      • Veramente sono come minimo 4 che hanno già militato in altri partiti /liste:
        Amadio Forza Italia, Ciceroni Sac , Moiso Sac, Luca Davide + Europa. E sono tra gli esponenti di spicco e del direttivo della lista Os, quindi tutti riciclati che non devono sicuramente venire a fare la morale!

  12. Buonasera a Lei signor Anonimo. Mi spiace che non abbia voluto metterci la faccia con il suo commento, anche se forse è meglio cosi perché ha appena dimostrato di non avere letto la relazione di Obiettivo Saronno inerente l’ingresso di Saronno nella città metropolitana. Se l’avesse letto infatti saprebbe che i nostri calcoli non si sono basati su convenienze contingenti ma su prospetti a lungo termine.
    Per quanto riguarda il post olimpiadi, si spera che possa essere lasciata a Saronno un’eredità simile a quella che l’expo 2015 lasciò a comuni che furono punti d’interesse per l’evento (implementazione delle ciclabili ad Arese e Garbagnate, implementazione della rete ferroviaria a Rho, ecc.). Perdere quest’occasione è da sciocchi.
    Per quanto riguarda le differenze di fondi sociali erogati alle ATS delle due province, da quando la città metropolitana è diventata operativa le proporzioni sono state simili a quelle da noi pubblicate e non c’è ragione di credere di pensare che possano cambiare in un futuro prossimo.
    Se vuole possiamo discutere anche della mostra identità culturale, che ci vede molto più vicini a Milano che alla prealpina Varese. Sul piano storico, Saronno, prima del fascismo era in provincia di Milano. Mussolini aveva bisogno di una provincia cuscinetto e nacque la provincia di Varese (con Busto e Saronno che passarono così sotto la sua ala). Ma Saronno inizialmente era in provincia di Milano. Di cos’altro vogliamo discutere?

  13. Non potevate chiamarvi Poltone e Divani ? Sembra lampante la vostra ricerca di una sedia da occupare

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