SARONNO – BOLLATE Prima una brusca frenata poi il treno che si ferma e non riparte più. Senza nessuna informazione da parte del personale. E’ la disavventura capitata ai viaggiatori del 865 partito da Milano e diretto a Saronno.

“Il treno era già in forte ritardo – spiega una 33enne che viaggiava sul convoglio diretta propria a Saronno – poco dopo le 18 si è sentito un forte scossone. Io stavo scrivendo a computer e non mi è caduto il portatile ne altro ma certo è stato un bel colpo”. Quindi il treno non è più ripartito. E’ rimasto bloccato a porte chiuse tra Bollate e Bollate Nord per quasi un’ora. Il treno è decisamente gremito con molti viaggiatori stipati in piedi anche nei corridoi. “Non abbiamo avuto nessuna informazione dal persone ne sulla durata dello stop ne sull’origine della frenata”.

Ritardi si stanno registrando su tutte le linee dirette e provenienti dalla città degli amaretti.

(foto archivio)

5 Commenti

  1. Come sempre zero informazioni a bordo treno. Nessun rispetto per i viaggiatori, che avrebbero il diritto di conoscere la causa dei ritardi. Manca l’abc. Un disastro totale.

    • Prima di crocifiggere il personale converrebbe informarsi. Il capo treno in servizio dalla cabina ha effettuato gli annunci. Sfortuna ha voluto che causa guasto non si è accorto che gli altoparlanti nelle vetture non hanno diffuso l’annuncio. Dopodiché è rimasto a terra per rimuovere a mano la ferraglia incastrata sotto al treno per consentire al materiale di ripartire trainato dal locomotore di soccorso.

  2. Io ero su quel treno famoso, non colpevolizzo nessuno ma mi sono sentita ostaggio. Prima un grosso spavento e poi non si è saputo il nulla per un paio d ore. Si giocava al telefono senza fili .

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