SARONNO – “Anche negli ultimi giorni grande dispiegamento di forze dell’ordine sul territorio: carabinieri, polizia di Stato, polizia locale ed Esercito. Senza dimenticare i volontari Gst e le guardie giurate che ci danno un supporto davvero prezioso. Siete sempre presenti, Grazie ragazzi!” Così il vicesindaco di Ceriano Laghetto, Dante Cattaneo, dopo l’ultima serie di controlli che hanno riguardato la zona delle stazioni di Ceriano Solaro e di Ceriano Groane, quest’ultima chiusa da oltre un anno, contro la presenza e l’andirivieni degli stupefacenti che con i treni della Saronno-Seregno raggiungono le zone di spaccio nei boschi delle Groane.

Proprio gli appelli di Cattaneo avevano portato anche al dispiegamento dell’Esercito nelle stazioni della rete, soprattutto quelle cerianesi, decisamente affollate di spacciatori e loro clienti. I controlli dunque vanno avanti, ed anche le pulizie da parte dei volontari, che settimanalmente raccolgono anche centinaia di siringhe.

(foto: una pattuglia dell’Esercito in servizio in una delle stazioni ferroviarie di Ceriano Laghetto della linea Saronno-Seregno)

12022020

10 Commenti

  1. Quanti soldi pubblici sprecati a Solaro grazie alla nuova giunta abbiamo risolto tutto il 9 mesi

    • C’e ne fossero di Sindaci come quello di Solaro capaci di agire anziché parlare! A Solaro va tutto bene anzi benissimo, la prima città in Italia per qualità della vita, dove tutto è ordinato, pulito, non c’è spaccio, non si compiono furti, non ci sono truffe agli anziani, il commercio è fiorente, la crisi non si sa cos’è, si pagano meno tasse e quelle poche vengono investite con profitto nei servizi per la collettività.
      Solaro è il paese delle meraviglie con la sua immancabile Alice …
      si va beh!, ha un altro nome, non si chiama Alice, ma in fondo visto che a Solaro ci vive, saprà bene che la realtà è assai diversa dalle favole!
      Saluti.

      • Come l’ultima polemica di un assessore che guardacaso ha dato la colpa della cattiva gestione del parco vita al parco delle groane ed invitava i suoi concittadini a rimboccarsi le maniche per sistemare il verde pubblico.
        Vergognosamente inadeguati.

  2. Dante ha solo una cosa in testa: la droga.
    Possibile che per quest’uomo esista solo questo?
    Possibile che sul profilo facebook di questo individuo non ci sia uno e dico uno che gli da contro?
    Ceriano è risaputo che non è mai stata la “Terra Promessa”
    “Bisogna prenderli e internarli, spacciatori e drogati”
    Grazie a dio caro Dante siamo ancora in un paese civile non razzisto e repressivo.
    Il tuo problema? Non hai mai capito il problema.

    • Ma il suo problema non è la DROGA, ma la carriera politica.
      La DROGA è solo il pretesto per farsi vedere a scopi elettorali.

  3. Ci manca solo ora una bel gazebo del centrosinistra cerianese pro-drogati e poi abbiamo il Dante al 90%

  4. Siamo orgogliosi di avere un sindaco e un assessore che non hanno paura di affrontare il problema: metter la testa sotto la sabbia per troppo tempo ovvero la sottovalutazione del problema farà sì che tra dieci anni avremo costi sanitari altissimi a livello nazionale per curare questi reduci dell’eroina. Siamo uniti per una volta

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