SARONNO – “Si discuterà all’infinito senza soluzioni, se non quelle dei soldi pubblici, come per Alitalia? O magari si lascerà il dossier in mano a qualche incompetente come per Whirlpool? Ora basta, occorre istituire una commissione parlamentare sulle crisi aziendali!” Così il parlamentare di Saronno, Gianfranco Librandi, esponente di Italia viva, riguardo alla crisi della campagna aerea Air Italy che fa base a Malpensa e che si appresta a cessare l’attività.

Air Italy conta attualmente circa 1500 dipendenti, le ricadute sul territorio – anche a livello di indotto – si annunciano significative. E la “concorrenza” non si fa pregare: in un comunicato nelle scorse ore Ryanair ha annuciato che, a seguito del collasso di Air Italy, introdurrà due ulteriori aeromobili nelle sue basi di Milano – uno a Bergamo e uno a Malpensa – che rappresentano un investimento aggiuntivo di 200 milioni di dollari. Ryanair ha inoltre annunciato 8 nuove rotte su Milano per l’inverno 2020, tra cui 3 ripristini e voli aggiuntivi sulle destinazioni esistenti, che verranno rivelati a breve termine. Con 109 rotte in totale, la programmazione di Ryanair da Milano per l’inverno 2020 trasporterà oltre 14,5 milioni di clienti all’anno e supporterà oltre 11 mila posti di lavoro presso le basi di Ryanair a Milano.

(foto: un velivolo della compagnia aerea Air Italy, il cui destino sembra ormai segnato)

15022020

7 Commenti

  1. che c’entra Ryanair con le crisi infinite dei vettori italiani mi rimane un mistero. Sicuro che neppure il rottamatore Renzi ha risolto quella Alitalia creata dalla scelta assurda del cdx capitanato da Berlusconi di non venderla ad AirFrance (ah, i liberali…e noi paghiamo). Ben venga Ryanair e chiudiamo questi pozzi senza fondo (e meno male che Air Italy al momento è privata, ma presto la faranno diventare pubblica in nome di un fantomatico servizio al turismo, come se Ryanair e Eayjet non lo facessero già)

  2. Caro Librandi adesso che siete voi al governo di sicuro farete MOOOLTO MEGLIOOOO

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