SARONNO – “La Mozione di “Solidarietà alla Senatrice a vita Liliana Segre” presentata dalle opposizioni, e la Mozione di “Condanna verso ogni forma di antisemitismo” – una copia di quella già votata in Regione Lombardia dai consiglieri della Lega – a firma del capogruppo della Lega saronnese sono passate ieri sera in Consiglio Comunale con il voto unanime dei presenti. Un segnale positivo, anche se con qualche evidente contraddizione”.

Inizia così l’intervento di Franco Casali, capogruppo di [email protected], in cui analizza quando avvenuto ieri sera in consiglio comunale.

“Per la Lega si tratta di un ravvedimento sulla via di Damasco, dopo le ripetute aperture ed esternazioni di Salvini a favore alla destra estrema (CasaPound e Forza Nuova), e il “Vattene, Ebreo!” urlato dai legisti, radunati a Pontida il 15 settembre 2019, all’indirizzo del giornalista Gad Lerner? O si tratta solo di una scelta per opportunità politica, dopo che queste esplicite prese di posizione avevano suscitato più di un dubbio anche tra chi aveva votato Lega?”

Casali passa poi ad alcune osservazioni decisamente più saronnesi: “Alcune pesanti note stonate rimangono anche a livello locale: non é passata inosservata l’assenza degli assessori Tosi (Fratelli d’Italia) e Guaglianone (ex Domà Nunch, passato da poco in Fratelli d’Italia) che fanno parte di questa amministrazione a trazione Lega e che hanno già dichiarato il loro sostegno a Fagioli e Lega per le prossime elezioni comunali”.

E non manca una bacchettata anche per il sindaco: “Qualche contraddizione anche per il comportamento del primo cittadino come conciliare le dichiarazioni di ieri sera con il patrocinio comunale dato solo pochi giorni fa ad una manifestazione di cui era “moderatore” Francesco Lattuada che saluta romanamente allo stadio, che ha ricevuto un Daspo di 5 anni e che è finito a processo per comportamenti filonazisti”

E conclude: “Vogliamo essere molto buoni: una svista, un incidente di percorso. Ma sicuramente non é un incidente di percorso, ma una precisa scelta politica, richiedere l’appoggio dei due assessori di Fratelli d’Italia Tosi e Guaglianone, entrambi clamorosamente assenti al consiglio comunale di ieri sera”.

15022020

9 Commenti

  1. signor Casali oltre ai signori citati aggiungo che mancava anche la signora Miglino
    L’assessorato alla cultura dovrebbe avere parte attiva nel promuovere nelle scuole quanto espresso nella mozione.

  2. Speriamo sia conversione. Intanto reputo positivo che sia stata votata alla quasi unanimità. Pessimo Indelicato. Bene le parole di Fagioli.
    Spero che in tanti in Lega si ravvedano, in tema antisemitismo non sono state poche le uscite fuori luogo di politici vari e a vari livello. ( vedi il loro sindaco di Gazzada Schianno )

  3. gli assessori assenti per motivi personali e non tattici, è sufficiente ascoltare le voci di corridoio senza voler sempre creare fantasiose ricostruzioni dietrologiche.

  4. Polemica sterile come sempre. Comunque cari politici, una app un giorno vi sostituirà.
    Saluti

  5. Le fantasie ideologiche di aree politiche sovraniste e populiste manifestate nel passato portarono al disastro una Nazione ed oggi inducono a pensare al presente per evitare nel futuro tristi ritorni di nostalgici obsoleti.

  6. ancora con questo antisemitismo???? ma santo cielo sono passati cent’anni, le leggi ci sono, applicatele senza fare sempre moine e paternali francamente anacronistiche e patetiche. I veri problemi sono altri, la scuola, il lavoro, i negozi che chiudono, i Telos che sfasciano tutto e imbrattano Saronno, clandestini a flotte in zona stazione, posteggi oramai inesistenti e tutti a pagamento, il traffico con alcune arterie sempre intasate per decisioni viabilistiche oscene, i servizi sociali saronnesi sempre senza soldi per aiutare le persone (per alcuni ci sono, ma non x gli italiani), la disoccupazione giovanile, ma pensate alle cose serie e non alle cretinate che forse è meglio. Fate almeno finta di guadagnarvi lo stipendio.

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