SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota di Claudio Sala in merito al gazebo organizzato dalla Lega Saronnese sabato pomeriggio.

Tanta affluenza e tanta partecipazione al gazebo della Lega, scesa in piazza sabato 15 e domenica 16 febbraio per promuovere il tesseramento sostenitori 2020 e la raccolta firme a sostegno della proposta di legge per l’introduzione del sistema elettorale maggioritario uninominale puro, nonché per l’elezione a suffragio universale e diretta del Presidente della Repubblica e l’abolizione dell’istituto dei Senatori a vita.

L’occasione è stata anche un momento di confronto con i cittadini che hanno espresso la massima solidarietà nei confronti del nostro Segretario Federale Matteo Salvini per il caso Gregoretti. Molta la rabbia e l’indignazione per l’accanimento ed il perseguimento adottati da una giustizia politicizzata nei confronti di un Ministro che ha avuto il coraggio di opporsi all’immigrazione incontrollata nel suo Paese. Matteo non ha nulla da rimproverarsi per questa vicenda, e la Sezione di Saronno è orgogliosa del suo Capitano e della sua condotta. Salvini ha tutto il nostro sostegno e la nostra vicinanza; Forza Matteo non mollare #iostoconsalvini.

Dal caso Gregoretti alla questione dei manifesti saronnesi il passo è breve; molti cittadini ci hanno chiesto informazioni, lamentando di essere rimasti increduli dinanzi alla sentenza del Tribunale di Milano. Abbiamo preferito non commentare e continuare le nostre battaglie senza piangerci troppo addosso, ma la solidarietà ricevuta da cittadini, sostenitori e forze politiche in merito a questa vicenda rappresenta per noi una Grande Vittoria.

La due giorni è servita anche per distribuire un volantino preparato dalla nostra sezione a supporto dell’amministrazione comunale per rimarcare con alcuni esempi l’impegno profuso dal Sindaco a favore dei Saronnesi in questi cinque anni di mandato. Un volantino non basta per raccontare quanto fatto, ma sicuramente la Lega ha mantenuto le promesse e con il Sindaco Fagioli a Saronno la musica è cambiata.
Mentre la Lega ed i cittadini perbene sono in piazza pacificamente per promuovere le proprie idee ed iniziative c’è qualche imbecille, magari mascherato e nel cuore della notte, che danneggia la cosa pubblica per contrastare la buona amministrazione del Sindaco Fagioli. Atto vandalico o azione a fini politici?
Grazie a tutti i militanti e sostenitori che hanno partecipato in prima linea all’organizzazione di questo gazebo ed ai cittadini che hanno risposto scendendo in piazza.

17022020

19 Commenti

  1. devono stamparsi un volantino per rimarcare i roboanti successi di cinque anni.Per farlo credere anche ai loro militanti,

    Poi bastano gli occhi di noi comuni mortali per vedere il disastro

  2. cosa volete che sia una multa, potete attingere dalla cassa dei 49 milioni o al massimo chiedere agli assessori del Piemonte di darvi parte dei 1.000€ di aumento mensile che si sono dati …. subito dopo le elezioni regionali in emilia e in calabria … tanto poi hanno l’auto blu per andare al lavoro, quella che sempre loro si sono reintrodotti nella stessa occasione del dopo elezioni

  3. “ma la solidarietà ricevuta da cittadini, sostenitori e forze politiche in merito a questa vicenda rappresenta per noi una Grande Vittoria.”

    Allora se ammazzo una persona mi danno 30 anni, ma non importa, ho la solidarietà di mia mamma e dei miei amici.
    Queste signori poco illuminati non hanno capito hanno violato la Legge e quindi chi se ne frega della sentenza, al più ne commetteranno altri di exploit come questo.

  4. evidentemente che esista una costituzione e relative leggi dev’essere un concetto difficile. Tutto questo serve anche per evitare che uno si alzi la mattina e faccia quello che vuole, nel bene e nel male ….

  5. Il festival di Sanremo è terminato e il testo vincente “Fai rumore” non si addice a questa piccola giunta leghista che ha fatto tanto rumore enfatizzando anche la qualità dell’aria cattiva che respiriamo illudendo i cittadini e facendo credere di tutelare gli interessi di tutti. Individuare il nemico e gridare slogan contro chiunque non sia allineato spesso non si ha ragione ma si commette l’abuso nel mancare di rispetto del proprio elettorato.

  6. Ancora aspetto un commento sulla scritta “non sparate a salve, sparate a Salvini”

    • che teneri i leghisti quando la buttano sul vittimismo peloso.
      sono 25 anni che insultano qualcuno, oggi mettono alla gogna social chi non gradiscono, usano toni tracotanti, inventano fakenews ecc… poi ogni tanto fanno le “verginelle coccolose…

  7. Sul Corriere dovrà essere pubblicato il testo completo della sentenza del giudice. Che venga diffuso e letto in pubblico. I cittadini devono sapere.

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