SARONNO – Augusto Reina, il patron dell’Illva e del Disaronno, ha scelto l’ospedale di Saronno per curarsi quando si è trovato a fare i conti con la malattia che l’ha colpito e non solo. L’intera famiglia ha avuto parole di apprezzamento per le cure prestate e per le attenzioni del personale.

A svelarlo durante l’omelia del funerale celebrato ieri pomeriggio al Santuario della Beata dei Miracoli il prevosto monsignor Armando Cattaneo: “Più volte la moglie Luciana ha espresso soddisfazione e ringraziamento per come all’ospedale di Saronno Augusto abbia avuto delle cure eccellenti. Ed è giusto dirlo per le persone che ci lavorano. Una persona come Augusto Reina avrebbe potuto andare ovunque ma ha scelto Saronno”

Ma la malattia è stata protagonista anche dell’epilogo dell’omelia: “E’ difficile pensare a come da un giorno all’altro un uomo sempre in movimento coma Augusto Reina sia stato costretto a fermarli a letto, bloccato dalla malattia. Viene in mente il caso di Michael Schumacher. Ma Reina ha avuto intorno una famiglia che, come mai aveva visto, l’ha letteralmente circondato di cure e di affetto”.

23022020

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