SARONNO – “Coronavirus, come va? Forse un po’ meglio, le cose appaiono più chiare e comprensibili. Ho lavorato da casa, smart working, e lavorerò così tutta la settimana in modo che l’impatto sulla produzione sia minimo. Siamo in molti ad avere questa possibilità ed anche questa è evoluzione”. Così Francesco Licata, capogruppo in consiglio comunale a Saronno del Pd.

Comincio a capire perché ci dicono di rimanere a casa, perché così il virus circola di meno e A) ci sono meno possibilità di infettare le persone a maggiore rischio, ovvero anziani e persone con patologie pregresse B) Si riduce il numero complessivo di potenziali malati così le nostre strutture sanitarie (d’avanguardia) riescono a far fronte al meglio all’emergenza.

Leggevo, sempre da fonti qualificate e non dall’università di Google, che a Shanghai, quindi non precisamente in un paesino si 3000 abitanti, grazie alle misure di contenimento degli spostamenti la diffusione del Corona virus si è arrestata e ciò far ben sperare. Quindi mi raccomando, sangue freddo e fidiamoci di quello che ci dicono le istituzioni. Alla prossima, in gamba tutti!

(foto: a destra Francesco Licata, qui con il consigliere comunale Franco Casali)

25022020

3 Commenti

  1. Beato lui che può permettersi di lavorare comodamente da casa, chissà se la pensa così anche chi è costretto a raggiungere il cantiere o la fabbrica.

    Buon Lavoro

    • Che commento inutile.
      Ovvio che in situazione di profilassi, queste soluzioni si possono adottare solo per determinati lavori.

  2. Il compito di chi ricopre ruoli pubblici è sempre quello di infondere serenità e raziocinio in tutte le persone, stigmatizzando chi strumentalizza per propri fini di mistificare la realtà, creando ansie e panico. Dobbiamo prendere coscienza e capire chi ci tiene veramente a dare informazioni giuste per prendere le precauzioni necessarie.

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