SARONNO – Una lunga missiva per esprimere solidarietà a Fagioli come proprio vice in provincia e come sindaco di Saronno (sotto attacco da due giorni per aver ipotizzato in un’ordinanza 1200 morti a Saronno per effetto del contagio del Coronavirus). A firmarla e condiderla sui social Emanuele Antonelli presidente della Provincia di Varese e sindaco di Busto Arsizio. Ecco il testo integrale.

Caro Vice Presidente della Provincia di Varese,
Caro Sindaco di Saronno,
Caro Alessandro Fagioli,

a seguito del comunicato che hai emanato, in cui esponevi preoccupazioni in merito al rischio di contagio del Coronavirus nella tua Saronno, ho ritenuto opportuno, quale Tuo Collega nonché quale Tuo Presidente ringraziarti per il lavoro quotidiano che porti avanti con grande passione e con grande forza di volontà per garantire la sicurezza dei tuoi concittadini e non solo.

Intendo estendere questi ringraziamenti a tutti i Sindaci della Provincia di Varese, a Regione Lombardia, nelle persone del Presidente Attilio Fontana e dell’Assessore Giulio Gallera, al Prefetto Enrico Ricci, al Questore Giovanni Pepè, al Ministero della Salute, alla Protezione Civile e a tutti gli operatori sanitari che si sacrificano quotidianamente per garantire la nostra salute.

Esprimo inoltre la mia personale vicinanza ai Sindaci delle città collocate nella zona rossa nonché a tutti i loro cittadini, sono sicuro che ne uscirete più forti di prima.

Caro Alessandro, tornando a noi, collaboriamo da quasi 2 anni ormai.

Per come ti conosco, posso garantire a tutti che stai lavorando con grandissimo impegno e con straordinaria passione, ce ne fossero di Amministratori come te.

Hai spiegato perfettamente il senso del tuo comunicato, che un gruppo di politici per fortuna sparuto e probabilmente poco avvezzo al lavoro ha prontamente strumentalizzato.

Da domenica non dormiamo, siamo sempre al telefono per informare, tranquillizzare, dare indicazioni ai cittadini, e non abbiamo tempo di sollevare polemiche sterili, né di rivolgerci alla stampa se non per informazioni utili e opportune.

A proposito, abbiamo annullato vari appuntamenti con la stampa perché non sarebbe stato appropriato approfondire tematiche, pur significative, ma non adeguate al momento che stiamo tutti (o no?) vivendo.
Ma non siamo tutti uguali, e per fortuna aggiungo.

I vari Gadda, Librandi, Alfieri, Astuti, Fiano, emulando il comportamento del presidente Conte, stanno strumentalizzando politicamente una situazione che noi amministratori locali stiamo vivendo con estrema serietà e con un fortissimo senso di responsabilità, cercando di trovare un equilibrio tra la necessità assoluta di salvaguardare la popolazione dal contagio e le esigenze anche economiche del territorio.

Non è bastata la dura, ma giustissima, reazione del Presidente Fontana alle parole del Presidente Conte, ormai uno di loro.
In momenti come questi, dovrebbero provare a lasciare stare tutto ciò che è superfluo, dovrebbero pensare agli anziani, agli ammalati, alle persone sole che si trovano in una condizione di fragilità e che in questa situazione aggiungono preoccupazione alla preoccupazione.

Lo so, per loro non è facile, ma dovrebbero almeno provarci e soprattutto dovrebbero lasciare in pace le persone che, come te, lavorano, e molto, sul territorio, per il territorio.

Caro Alessandro, continua sulla tua strada, i tuoi concittadini ti hanno scelto ormai 5 anni fa e lo rifaranno tra pochi mesi.

Si sa, la campagna elettorale a Saronno è già iniziata, Ps e ITALIA VIVA non avendo proposte valide devono pur farsi notare in qualche modo.

Peccato che lo facciano sempre e solo nel modo sbagliato.

16 Commenti

  1. Ha scritto una sciocchezza, tale era, punto e basta.
    Andiamo oltre, invece di attaccare gli avversari politici, fate un piano per ‘risanare’ la sanità in Lombardia: possibilie che i medici degli ospedali ci dicono che si ammalano perchè non hanno mascherine, visiere e tute che li possano proteggere? Possibile che i pazienti sotto osservazione (anche al Sacco) siano separati da una tendina?
    E soprattutto ridateci l’ospedale di Saronno come era prima della vostra disgraziata cura dimagrante.

  2. Caro Antonelli facevi bene a tacere o a informarti sui disastri amministrativi degli ultimi 5 anni del buon Alessandro, fidati che non basta presenziare un evento con annesso personaggio discutibile in cui si parlava di amministrazione per conoscere la realtá saronnese, bisognerebbe partire da ben più lontano da logiche colorate che partono dall’alta provincia dal luinese passando per Varese Busto e gli anonimi di Gallarate che ben conosci per poi arrivar giù in basso in quella parte della provincia di cui vi ricordate quando c’è da trovar soldi per far partire la Trevalli, siamo onesti Antonelli, Fagioli è inadatto sappiamo che è defficile dirlo e serve difenderlo ma c’è il difendibile e l’indifendibile e stavolta Alessandro, come molte altre volte,cade fra i secondi.

  3. Sotto attacco?
    A) Non e’ che se uno la spara enorme, il resto del mondo e’ tenuto ad applaudire per forza.
    B) se non lo ha ancora fatto scriva un doc ufficiale di smentita alla sua precedente.
    C) ormai c`e` mezza Italia che ci sfotte

    Vedete voi

  4. La toppa peggio del buco. Ho provato a leggere seriamente ma sul “strumentalizzare ” mi è venuto da sorridere ma solo per non piangere.. senza parole

  5. la lega che parla di “strumentalizzazione” fa quasi commuove… il solito vittimismo peloso.
    Al netto di questo, l’uscita del sindaco lo qualifica per le reali capacità.
    Per questo episodio Saronno è stata addirittura menzionata ( in negativo ) dall’OMS, per non parlare che siamo diventati lo zimbello di mezza Italia. Vedete voi cosa avete combinato

  6. ma questo è fuori di melone. se sono tutti così povera italia e la vorrebbero governare. già stanno facendo danni enormi nelle città e nelle province. basta con questa gente. secondo lui fagioli starebbe facendo un buon lavoro? ma se non riesce nemmeno a stendere un comunicato

  7. Ma costoro sono i sindaci che ci meritiamo?Pare di sì purtroppo e hanno già i pieni poteri,e ciò dovrebbe farci preoccupare.

  8. Coerenza vorrebbe che questi improvvidi politicanti locali, comunali, provinciali, regionali dovrebbero chiedere scusa prima ai propri amministrati e poi a tutto il resto d’Italia per gli strafalcioni che gli sono stati comunicati e che determinano nei contenuti la propria inadeguatezza di amministrare e gestire a tutti i livelli attività pubbliche e di interesse primario.

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