BRIANZA – La mozione approvata ieri all’unanimità dal Consiglio regionale della Lombardia prevede, fra i provvedimenti richiesti, anche una misura specifica relativa ai medici di base. Si tratta di una proposta che è stata inserita nella mozione per volontà del consigliere regionale della Lega, Alessandro Corbetta, a seguito proprio di istanze pervenute dai medici di base della Brianza.

“La nostra richiesta – spiega Corbetta – si fa portavoce delle esigenze dei medici di base e ha come obiettivo la maggiore sicurezza sanitaria sia per i dottori che per i loro pazienti, oltre che evitare il sovraffollamento degli ambulatori medici. Il punto contenuto nella mozione chiede infatti di prevedere, in via transitoria, la possibilità per i medici di rilasciare le certificazioni di malattia per i dipendenti con sintomi influenzali o simili, permettendo di effettuare visite telefoniche senza quindi che i pazienti si debbano recare fisicamente dal medico di base”.

“Una misura che si rende necessaria – prosegue Corbetta – se vogliamo limitare l’affollamento di persone con sintomatologia influenzale nelle sale d’attesa dei medici di base, con gli evidenti rischi di contagio. Ci aspettiamo che il Governo deroghi la legge nazionale in questa situazione emergenziale. Il provvedimento infatti permetterebbe ai pazienti di poter rimanere a casa dal lavoro, ottenendo il certificato medico, senza dover fisicamente recarsi in studio e diminuendo così, anche per questo motivo, i rischi di diffusione delle malattie”.

3 Commenti

  1. evviva, come si sta a casa senza motivo. Perché non una auto-certificazione?? Declino inarrestabile

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